Accesso ai faraglioni di Scopello, il comune di Castellammare nomina un legale

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Accesso ai faraglioni di Scopello, il comune di Castellammare nomina un legale
Questione "tonnara" molto delicata. Il sindaco Coppola si affida ad un avvocato

Accesso ai faraglioni di Scopello, il comune di Castellammare nomina un legale

18 Gennaio 2016 - 00:00

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicolò Coppola ha dato incarico all’avvocato Claudio Calafiore per la redazione di un parere legale e l'assistenza amministrativa riguardo alla vicenda legata all’accesso alla Tonnara di Scopello. “L’ingresso alla tonnara di Scopello, di proprietà privata, è da tempo motivo di discussione poiché i cittadini lamentano l’impossibilità di raggiungere lo splendido tratto di mare antistante i faraglioni, a cui si accede proprio dalla tonnara -afferma il sindaco Nicolò Coppola -. Il libero accesso al mare va tutelato. La tonnara è ben tenuta, ma a nostro parere occorre anche un accesso alternativo. Mi spiego meglio: se i proprietari, un giorno, decidessero di non far più entrare dalla tonnara, l’accesso ai faraglioni non sarebbe più possibile. È un problema della collettività, del Comune, non dei proprietari che hanno certamente ei diritto. L’incarico ad un legale esperto della questione, nasce proprio dalla volontà di questa amministrazione di valutare le azioni da portare avanti. Già da tempo l’ufficio tecnico ha censito tutti gli accessi al mare non fruibili, che sono circa trenta. In molti casi abbiamo già ripristinato il libero accesso e proseguiremo in questa direzione. La nostra Scopello è un’area di rara bellezza e, conformemente a leggi e diritti, devono usufruirne tutti”. Di recente un’ordinanza del sindaco Nicolò Coppola, ha previsto in zona “Baia luce”, villaggio nei pressi di Scopello, la rimozione di due cancelli che impedivano il libero accesso al mare dalla strada di proprietà comunale. Inoltre l’estate scorsa è stato riaperto l’accesso al mare a fianco del villaggio “Materano”, che conduce all’interno della riserva dello Zingaro. Ad ottobre il sindaco Nicolò Coppola ha predisposto la rimozione di due barre mobili collocate  in una strada poco prima di arrivare al borgo di Scopello, che collega la provinciale  San Vito Lo Capo – Scopello “con le sorgenti idriche che alimentano il Borgo”. L’incarico al legale deriva dal fatto che “questa amministrazione è incorsa relativamente alla vicenda Tonnara di Scopello –si legge nella delibera di giunta – in un contenzioso per il quale vi sono stati due gradi di giudizio innanzi al Giudice Amministrativo; giudizi che sono stati definiti con una sentenza del C.G.A. della Regione Sicilia. Tenuto conto che le pronunzie, in virtù del loro contenuto motivazionale, non hanno ancora risolto la problematica e considerata l’estrema complessità della vicenda ed i molteplici aspetti giuridici ed interessi pubblici di grande rilevanza”, è stato dato incarico all’avvocato Claudio Calafiore “affinché possa redigere un approfondito ed articolato parere, avente un livello operativo procedimentale, tale da fornire ogni supporto necessario agli uffici, per la redazione di ogni provvedimento conseguente”

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