Disastro Colposo per il crollo del Viadotto Himera, a chiederlo il gruppo #AdessoBasta

Redazione

Cronaca

Disastro Colposo per il crollo del Viadotto Himera, a chiederlo il gruppo #AdessoBasta
Perseguire responsabilità precise e personali di chi doveva vigilare e non lo ha fatto

Disastro Colposo per il crollo del Viadotto Himera, a chiederlo il gruppo #AdessoBasta

18 Gennaio 2016 - 00:00

Una delegazione dell’ormai noto gruppo #‎AdessoBasta ha incontrato ieri mattina l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Dott. Maurizio Croce ed il suo ufficio. Il vertice è avvenuto alla vigilia dell’importante Consiglio dei Ministri che, proprio in queste ore, dovrebbe finalmente sbloccare la dichiarazione dello stato di emergenza in relazione al cedimento del viadotto Himera sulla A19.

Nel corso dell’incontro, durato circa 2 ore, si è puntato il dito contro la Protezione Civile, colpevole di aver stilato una relazione definita inaccettabile dai promotori del gruppo di protesta. Nella relazione, necessaria e propedeutica alla dichiarazione dello stato di emergenza, si individuano come uniche responsabili del dissesto le piogge dello scorso inverno.

In un comunicato diffuso alla stampa il gruppo #AdessoBasta avverte che in assenza di un chiarimento sulle gravi lacune della relazione provvederà ad inviare agli organi competenti un esposto forale oltre a procedere con le iniziative legali già in fase di elaborazione.

Al centro del vertice è stata posta la richiesta del gruppo di vedere riconosciuto il “disastro colposo” al fine di poter accertare responsabilità precise e personali in capo a coloro cui competeva il dovere di vigilare sul movimento franoso e sulla sicurezza delle strade il cui stato di estrema emergenza era già stato denunciato nel 2005.

“Abbiamo anche preteso – affermano i portavoce del gruppo – che, prima di demolire anche la carreggiata non collassata della A19, l’Anas e gli altri uffici competenti dimostrino che tale demolizione è indispensabile. Rendendo noti, a supporto di tale pronuncia, dati rilevati o da rilevare, sulla statica e sulla dinamiche delle strutture e del suolo. Abbiamo anche chiesto e sollecitato l’assessore di sostenere presso il governo nazionale l’assoluta necessita ed urgenza di provvedimenti fiscali a favore delle categorie più duramente colpite dal blocco autostradale.”

Durante l’incontro è emersa inoltre:

– UNA AMMISSIONE DI RESPONSABILITÀ POLITICHE DELLA REGIONE, CHE CREANO PRECLUSIONI NEGLI INTERVENTI ATTUATIVI CHE IL GOVERNO HA IN ESAME

– CHIARA RESPONSABILITÀ ANAS IN MERITO ALLA TUTELA DI INFRASTRUTTURE DI SUA GESTIONE

– ERRORE NELLA FORMULAZIONE DEGLI INDICI DI RISCHIO E PERICOLOSITÀ (PARAMETRO UTILIZZATO: INDICE DI POPOLOSITÀ DELLA ZONA) NEL PAI (PIANO ASSETTO IDROGEOLOGICO)

– CHE LA FRANA RESPONSABILE DEL DANNO AL PILONE È LA STESSA O PERALTRO RICONDUCIBILE A QUELLA GIÀ MANIFESTATASI SIN DAL 2005.

“Diamo atto della manifestata disponibilità dell’assessore a continuare il confronto costruttivo” conclude il comunicato del gruppo #AdessoBasta che è fermamente intenzionato a portare avanti tutte le necessarie azioni di protesta e di proposta. 

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