Ecco gli Akram, la band madonita che ha vinto il concorso di Radiofree

Redazione

Cronaca

Ecco gli Akram, la band madonita che ha vinto il concorso di Radiofree
Intervsita al cantante del gruppo Mirko Pellicane: "presto al Palaisola con una grande sorpresa"

Ecco gli Akram, la band madonita che ha vinto il concorso di Radiofree

18 Gennaio 2016 - 00:00

Ce l’hanno fatta, alla fine, dopo settimane di votazioni on line, la band madonita degli Akram ha stravinto il concorso lanciato da Radiofree, una delle radio libere più seguite nell’articolato mondo delle stazioni radio on line. Due ingredienti fondamentali hanno portato alla vittoria Mirko Pellicane e la sua band: innanzi tutto un pezzo bellissimo, dal titolo “me lo spieghi” arricchito da una collaborazione straordinaria, quella di Massimo Vecchi, bassista e voce dei Nomadi. In secondo luogo l’immancabile tam tam sui social network che ha consentito agli Akram, grazie al grande impegno di tantissimi amici di vincere la competizione.

Abbiamo incontrato Mirko Pellicane per complimentarci con lui. Ne è uscita fuori questa interessante intervista.  

 

Mirko, ce l’avete fatta, primi assoluti al concorso lanciato da Radiofree. Com’è stata questa esperienza?

Partecipare ad eventi come questi  è sempre divertentissimo e costruttivo. Anche perché ti rendi conto, cosa che molto spesso dimentichiamo, che il mondo è pieno di talenti nascosti, di artisti fantastici dai quali si può sempre imparare qualcosa.

Ci spieghi meglio qual è il progetto lanciato da Radiofree

Radiofree è soltanto uno dei tanti mezzi di comunicazione che si dedica appassionatamente ai talenti emergenti e che organizza queste tipologie di “competizioni” finalizzate alla promozione degli artisti. Con questo primo posto noi, per esempio, abbiamo vinto settimane di passaggi radiofonici del nostro nuovo singolo “Me lo spieghi” suonato e cantato insieme a Massimo Vecchi (Basso e voce dei Nomadi). Passaggi che, come solitamente succede nel mondo delle radioweb vengono inseriti in una rete che comprende altre radioweb in una connessione e collaborazione che ti porta ad essere conosciuto in tutto il mondo dell'underground.

Una sorta di salto nel passato, al tempo delle radio libere

Esattamente, è stato un po’ come tornare agli anni '70 con le Radio Libere, ognuno passa la musica che vuole e come vuole. E poi siamo contenti del fatto che tutto ciò sia successo in concomitanza con l'organizzazione di un evento che finalmente dopo anni, riporta gli Akram a suonare a Gangi con un concerto per intero.

Perché questa lunga assenza dal tuo paese?

Io amo Gangi, profondamente. Ci sono cresciuto. Tante associazioni nel tempo di hanno sostenuto, l'Avis ad esempio e anche l'Ars Musicae. Ma da qualche tempo a questa parte, per un motivo a noi sconosciuto, chi amministra questo paese ha deciso di dire no agli Akram, senza una motivazione sensata. In questi anni di collaborazione e lavoro con grandi musicisti del calibro di Patrix Duenas (Bassista e percussionista di Edoardo Bennato), Luca Volontè (Sax di Francesco Baccini), Gabriele Lorenzi (tastierista di Lucio Battisti nella Formula3) e dello stesso nostro Produttore artistico Massimo Vecchi, la nostra apertura nei confronti del Comune è stata immensa, proponendo anche di consegnare la Cittadinanza Onoraria al Nomade più amato d'Italia.  Ma in cambio non abbiamo avuto nessuna risposta.

Però adesso tornate ad esibirvi a Gangi, puoi dirci quando

Si infatti, per ritornare all'evento di Gangi, posso solo dirti che sarà al Palaisola. Riveleremo presto la data e soprattutto chi suonerà con noi Akram sul palco. Sarà una bella sorpresa anche perché parliamo di un musicista che ha rivoluzionato insieme alla propria band e al suo leader il modo di suonare il Rock in Italia. Quindi restate connessi 

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