Gangi, il comune sottoscrive un protocollo d’intesa con l’associazione ICFA

Redazione

Cronaca

Gangi, il comune sottoscrive un protocollo d’intesa con l’associazione ICFA
In programma scambi economici e cultrali con la Cina

Gangi, il comune sottoscrive un protocollo d’intesa con l’associazione ICFA

18 Gennaio 2016 - 00:00

Il Comune di Gangi ha sottoscritto, oggi venerdì (27 giugno) un protocollo quinquennale di collaborazione strategica con l’associazione Icfa (Italy China Friendship Association) presieduta da Yan Wang, che da qualche settimana ha avviato in Sicilia una serie di incontri con imprenditori e rappresentanti degli enti locali, finalizzati a promuovere la cooperazione bilaterale tra Italia e Cina, in particolare su turismo, artigianato di qualità, agroindustria. Scambi avviati nell’ambito delle attività di sviluppo e di relazioni internazionali della Confederazione, in prospettiva di Expo 2015. In Sicilia Yan Wang ha individuato tre Comuni siciliani: Gangi, Erice e Castelmola dove indirizzare un turismo di qualità. L’obiettivo precipuo è di avviare in Sicilia importanti relazioni a livello istituzionale, che hanno un unico obiettivo: facilitare la vicinanza tra gli operatori economici dei due Paesi, per stringere alleanze e rapporti di collaborazione tra imprese, a partire da un approfondimento della reciproca conoscenza delle culture dei popoli e dei valori delle tradizioni locali.

Nel curriculum dell’associazione Icfa affiliazioni importanti come con la Cpaff (The Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries), presieduta da Li Xiaolin, figlia dell’ex presidente cinese.

“Vogliamo istaurare – ha dichiarato Yan Wang – rapporti di partnership in occasione di Expo 2015, in Italia arriveranno almeno 1 milione di cinesi e la nostra intenzione è quella di offrire percorsi turistici alternativi e Gangi, il borgo dei borghi 2014, è un posto ideale, una meraviglia, dove poter svolgere le cerimonie dei matrimoni cinesi ma è anche la location ideale per realizzare servizi fotografici oltre a rappresentare un importante metà turistica, nei prossimi mesi – ha concluso – ritornerò per avviare una serie di incontri con gli operatori economici locali per illustrare cosa solitamente chiede il turista cinese”.

“Si tratta di un’occasione di sviluppo turistico importante – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – saremo certamente in grado di mostrare le nostre capacità, mettere in evidenza le nostre produzioni e far apprezzare le nostre bellezze artistiche ed architettoniche”.

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