Il Campofelice ferma la corsa del Rocca

Raffaele Taibi

Sport

Il Campofelice ferma la corsa del Rocca
Comincia bene il nuovo anno per i madoniti che avrebbero meritato la vittoria

Il Campofelice ferma la corsa del Rocca

18 Gennaio 2016 - 00:00

CITTA' DI CAMPOFELICE-ROCCA 0-0

 

CITTA' DI CAMPOFELICE: Papa, Palazzolo, Sinagra, Giaconia D. Restivo, Iannolino, Fricano 46' La Spisa, 66' Ingrao), Di Domenico, Giaconia G.,Porcello, Nuccio. Panchina: Sanzeri, Ingrao, Bellante, Morici, La Spisa, Fontana, Damiano. All.: Mamone (squalificato).

ROCCA DI CAPRILEONE: Caserta, Galati, Miano, Naro (Bella 70'), Triolo, Mento, Milia (Monastra 75'), Zingales, Biondo, Protopapa, Cannavò. Panchina: Maisano, Giallanza, Bella, Perdichizzi, Monastra, Fazio. All.: Ferrara.

ARBITRO: Mauro Gangi (Enna). ASSISTENTI: Salvatore Mazzarisi (Caltanissetta), Elvira Rizzo (Enna)

Ammoniti: Nuccio e Milia,

 

La corazzata Rocca s'incaglia nella scogliera predisposta dal Campofelice, e se esce dal “Martino Ilardo” di Lascari con un punticino deve ringraziare il proprio portiere e la traversa che al 69' ha impedito ai locali di acciuffare una vittoria su cui non ci sarebbe stato nulla da dire. Per la verità, anche la capolista si è costruita le sue palle gol, ma ne ha concesse 7-8 a degli avversari che in classifica hanno ben 27 punti di meno, e ciò dimostra di come abbia davvero giocato molto al di sotto del suo standard.

Inedito testa-coda a Lascari, con il Campofelice, che si è rafforzato nel mercato con gli innesti di Nuccio, Restivo, Di Domenico e La Spisa, alla disperata ricerca di punti-salvezza, mentre la squadra leader, fermata in casa dal C.U.S., è in cerca di rilancio per rintuzzare l'inseguimento del Castelbuono, impegnato a sua volta nel derby all'arma bianca col Cefalù. Assenze importanti nelle due  squadre: il capitano Di Cara e Bellante C. nei locali, Russo, Lucarelli, Longo e Scolaro nel Rocca. La capolista si schiera subito secondo le disposizioni offensiviste del suo allenatore: squadra altissima e pressing asfissiante, ma il suo collega ha preso le adeguate contromisure, e dopo 2 minuti la difesa bianco-celeste (oggi in rosso) viene presa d'infilata 2 volte con Porcello, che sfiora il gol prima di piede e poi di testa. Al 6' è Restivo che scarica alto da 30 metri. Al 9' e 13' si fa vedere il Rocca con un tiro incrociato in corsa di Protopapa che sfiora il palo e con una paratissima di Papa su tiro in mischia di Milia. Il pressing del Rocca viene abilmente evitato dai locali con rapide triangolazioni in uno-due che finiscono per liberare un attaccante negli spazi. Così succede al 30', quando Nuccio entra in area palla al piede in piena corsa, ma, toccato da Milia, fa due passi e cade. Dalla tribuna sembrava rigore, ma l'arbitro ammonisce l'11 biancorosso per simulazione.

Ma è tra il 36' e il 38' che il Campofelice si costruisce 3 grandissime occasioni da gol: prima Nuccio costringe Caserta a due parate prodigiose (con Porcello che non riesce a ribadire in rete), poi tira appena alto da buona posizione. Davvero un brutto primo tempo del Rocca, che si sarebbe potuto trovare sotto di 2 o 3 reti e ha davvero visto le streghe con Nuccio, Porcello e Giaconia, mentre la sua superiorità a centrocampo è rimasta sterile per l'opposizione elastica dei madoniti, con Milia, Protopapa e Cannavò duramente controllati.

Nella ripresa,però, il Rocca parte deciso a dare una svolta alla partita, e al 4' Cannavò costringe Papa a una doppia straordinaria respinta. Immediata la replica dei locali, con Nuccio all'11' che si destreggia da solo tra i due statici centrali e scarica un tiro velenoso a fil di palo. I messinesi però si sono ora meglio assestati in campo, e, complice la stanchezza degli avversari, prendono in mano il pallino della partita; ma la difesa madonita tiene duro, e anzi al 24' Nuccio, in contropiede, si libera sulla destra e crossa: sull'altro palo, dove Ingrao, solissimo, colpisce di testa a botta sicura: traversa piena. Ora il ritmo è vistosamente calato, e al 40' si ha l'ultima emozione: su punizione, si accende una mischia davanti a Papa e la palla rotola in rete. L'arbitro però fischia subito un fallo sul portiere, tra le vistose proteste degli ospiti.

Finisce così una partita maschia e divertente, che non ha fatto mancare palle gol e emozioni e che entrambe le squadre hanno avuto la possibilità di vincere, ma anche rischiato di perdere. Se il Rocca esce in parte ridimensionato avendo oltremodo accusato le assenze, il Campofelice mastica un po' amaro per non essere riuscito a battere la capolista, cosa che gli sarebbe riuscita con un po' più di cinismo sotto porta, ma, vista la prestazione, guarda al futuro con ottimismo. Il Rocca invece vede riaprirsi un campionato che sembrava aver chiuso, sentendo ora il fiato sul collo del Castelbuono, che, vincendo a Cefalù, è ormai a un solo punto.

I due portieri, senza dubbio, sono stati i migliori in campo, mentre l'arbitro, secondo noi, ha macchiato la sua buona direzione quando alla mezz'ora, trovandosi lontano dall'azione, ha ammonito Nuccio per simulazione: il rigore ci stava tutto.

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