India, calca pazzesca alla stazione: 36 morti

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India, calca pazzesca alla stazione: 36 morti
La gente si era riversata in massa nel zona del fiume Gange per il rito della purificazione. Una passerella alla stazione ha ceduto schiacciando 36 persone

India, calca pazzesca alla stazione: 36 morti

18 Gennaio 2016 - 00:00

Tragedia a margine del Khumb Mela, la principale festa hindu che domenica ha visto 30 milioni di persone riversarsi nel fiume Gange per immergersi e purificarsi. Nella stazione ferroviaria di Allahabad, nello Stato dell'Uttar Pradesh, una passerella ha ceduto sotto il peso della folla. In quel momento, nella stazione stavano confluendo decine di migliaia di persone. I morti, secondo l'ultimo bilancio, sono 36.

Le autorità locali inizialmente avevano confermato il decesso di quattro persone, a seguire il ministro delle Ferrovie indiane, Pawan Bansal, aveva parlato di oltre 10 vittime e decine di feriti. Il bilancio da quel momento non ha fatto altro che salire. Il primo ministro Manmohan Singh si è detto “scioccato” dall'incidente, impartendo disposizioni al ministero delle Ferrovie per la massima assistenza alle persone coinvolte e ai loro famigliari.

Il Khumb Mela, rituale noto anche come Pitcher Festival, dura 55 giorni durante i quali milioni di fedeli si tuffano nella zona denominata Sangam, alla confluenza dei tre fiumi Gange, Yamuna e Saraswati, situata ai margini di Allahabad, nel nord dell'India. Questa domenica di febbraio era indicata come uno dei giorni sacri per il bagno purificatore, in base a un calcolo effettuato sull'allineamento delle stelle.

Secondo la mitologia hindu, il Khumbh Mela celebra la vittoria degli dei sui demoni al termine di una furiosa battaglia per un nettare capace di dare l'immortalità. Mentre uno degli dei fuggiva attraverso i cieli con una brocca del nettare, dal liquido versato nacquero le città di Allahabad, Nasik, Ujjain e Haridwar, dove il Khumb Mela si tiene ogni 12 anni.  (Da Repubblica.it – Foto AP)

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