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L´Inps di via Titina de Filippo chiude. Dal 16 dicembre uffici in via Puglia

Il 15 Dicembre l'Inps di via Titina de Filippo chiude. La causa è da imputare agli alti costi di affitto della struttura. Gli utenti dovranno dal 16 in poi recarsi in via Puglia (già sede Inpdap ) ed in via Laurana con evidenti disagi logistici ed economici visto che la sede dell'Inps Palermo Sud serviva per competenza i territori di Monreale, Altofonte, Santa Cristina Gela ed una vasta area di Palermo.

Negli ultimi anni si è assistito ad un accentramento dei servizi primari resi dagli enti, vedi tribunale di Monreale, Serit e adesso l'Inps.

“A fronte dell'aumento delle tasse – dice Gianluca Castro, coordinatore provinciale Confael Palermo (nella foto) -, i servizi per i quali parte di esse sono pagate, tendono ad essere meno vicini ai cittadini. Un ulteriore passo indietro nell'era del progresso”.

Si viene quindi a creare una situazione di enorme disagio, sia per i lavoratori che per i cittadini stessi che vedevano nell'inps Palermo Sud un punto di riferimento facilmente raggiungibile.

L'ulteriore situazione che preoccupa è quella legata al rapporto che l'Inps intrattiene con gli istituti di Patronato, che già adesso vivono serie difficoltà organizzative per via degli accordi stipulati con l'ente. Un patronato può depositare una volta a settimana le pratiche, ma ciò che non convince è che può discuterle una volta ogni 15 giorni per una sola ora, , quindi solo 2 ore al mese. “Adesso certamente per molti patronati la situazione si complica – continua Castro -. Dovranno infatti gestire molte più pratiche e forse, cosa che preoccupa seriamente, a secondo della allocazione del personale e degli uffici rischiano di dover gestire una pratica con le 2 sedi. Ritengo che la soluzione a questo punto sia una riforma degli accordi tra Inps e Patronati. Si dovrebbe fare in modo che venga assegnata a questi la esclusività dei rapporti con Inps garantendo una maggiore interazione con gli stessi. Sarebbe una soluzione che permetterebbe agli utenti di evitare di spostarsi e di fare code interminabili, potendo invece discutere e risolvere le proprie esigenze grazie ai patronati presenti nei luoghi di residenza. Di contro l'Inps avrebbe la possibilità di snellire il proprio lavoro attivando quindi un protocollo con i patronati che permetterebbe a questi di gestire con maggiori tempi a disposizione le pratiche degli utenti. Non credo che l'Inps farà passi indietro rispetto alla chiusura. Di sicuro lo spostamento della sede è anche questo un passo indietro”.

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