Parco Cassarà, per la prima volta una rappresentazione di teatro greco

Redazione

Palermo

Parco Cassarà, per la prima volta una rappresentazione di teatro greco
Domenica la prima della rappresentazione "Perchè Alcesti" dell´"accademia dei confusi"

Parco Cassarà, per la prima volta una rappresentazione di teatro greco

18 Gennaio 2016 - 00:00

“Perché Alcesti” è un progetto pilota coprodotto dal Coime (che gestisce il grande parco Cassarà con annesso anfiteatro classico di circa 500 posti) e l'Associazione “L'Accademia dei Confusi”.

La direzione del Parco, con un grande sforzo di carattere culturale, intende promuovere l’utilizzazione dell’anfiteatro per le finalità cui è stato destinato. Allo stesso tempo vuole far conoscere agli istituti classici e scientifici di Palermo e provincia, l’opportunità che viene offerta di poter fare delle rappresentazioni classiche in un luogo unico nella Sicilia occidentale.

Oggi i licei portano i propri studenti a Tindari ed a Siracusa per assistere alle rappresentazioni teatrali classiche; in questo anfiteatro, inserito in un grande polmone verde cittadino, si potrebbero allestire tragedie o commedie classiche che possano essere preparatorie all’approccio che gli studenti avrebbero nei grandi teatri e con produzioni e attori prestigiosi. In altre parole qui si potrebbero creare laboratori teatrali aperti a tutti gli studenti i quali si potrebbero confrontare con l’arte del teatro classico svolgendo il ruolo principale di attori e non solo di spettatori.

Domenica alle 17,30, con ingresso gratuito, l’Accademia dei Confusi presenta la rappresentazione “Perché Alcesti”.ideato da Letizia Porcaro, presidente dell'Associazione “L'Accademia dei Confusi”  (l'Associazione “L'Accademia dei Confusi” non ha scopo di lucro e persegue finalità di solidarietà sociale). È insegnante di laboratori/corsi teatrali per bambini. Questo che viene proposto è uno spettacolo didattico che avvicini i bambini al Teatro Greco.

Il progetto dell’Accademia ha lo scopo di far avvicinare i bambini dentro il mondo del teatro e soprattutto all'interno del teatro greco. Dal momento che i bambini sono impegnati con attività scolastiche, il dopo-scolastico ha lo scopo di far conoscere ai bambini le discipline artistiche attraverso il gioco e il divertimento. Da sempre gli operatori che si occupano di Arte, musica, teatro, danza, hanno avuto il compito di rendere assimilabili le conoscenze delle varie discipline artistiche attraverso attività ludiche.

“Per quanto ci riguarda – dice la Porcaro – l’accademia occupandosi di teatro, e seguendo laboratori teatrali, propone e svolge un percorso didattico in favore dei bambini. Quest’anno ci siamo concentrati sulle origini del teatro. Si parte dai primi cenni in cui l'uomo, nella storia, ha spettacolarizzato, durante feste religiose, le proprie azioni rappresentando le gesta dei propri antenati, mitizzandoli, arrivando così ad una prima forma che gli storici chiamano, teatro. Per il mondo occidentale la culla del teatro si trova nella cultura greca antica, la quale inizialmente assume la sua forma teatrale attraverso i versi ditirambici cantati da un solo attore; poi lo stesso componimento poetico, che racconta il dramma da rappresentare, evolvendosi cambia la struttura scenica, arrivando infine alla realizzazione della tragedia e commedia greca”.

L’ingresso all’anfiteatro per assistere allo spettacolo è gratuito.

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