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Perseguitava e minacciava la ex, ai domiciliari un palermitano

Agenti della Polizia di Stato appartenenti al Commissariato di P.S.  “Zisa- Borgonuovo”, ieri  hanno  dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo, nei confronti di un “ex” di 44 anni che, non  rassegnandosi alla fine di una relazione sentimentale, adottava continui atti persecutori nei confronti della ex convivente.

Già qualche mese fa, la donna, una 42 enne, aveva denunciato alla Polizia di  essere da tempo vittima di atti insistenti da parte dell’ex convivente, con i quali aveva intrattenuto una relazione oramai conclusa.

In un primo tempo, l’uomo aveva cercato in modo assillante di riallacciare i rapporti contattandola ripetutamente al telefono, inviando sms al suo cellulare e facendo degli appostamenti nei pressi della sua abitazione, gesti che avevano indotto la donna a rivolgersi alle forze dell’ordine e a sporgere denuncia a seguito della quale l’uomo veniva perseguito per i reati di minacce ed ingiurie.

Malgrado ciò, l’uomo ha continuato a reiterare le proprie azioni persecutorie che sono aumentate allorché è venuto a conoscenza dell’inizio di una nuova relazione sentimentale tra l’ex convivente ed un altro uomo.

L’uomo ha iniziato anche a pedinare la ex compagna ed un giorno mentre la stessa si trovava a bordo della sua autovettura con il nuovo partner, dopo averla a lungo inseguita proferendole ingiurie e minacce,  tentava di  bloccarla con il proprio autoveicolo.

Provvidenziale in tale circostanza il passaggio di una volante della Polizia, incrociata dalla donna lungo il suo percorso e alla quale la stessa ha subito chiesto aiuto inducendo l’uomo a desistere dai suoi propositi  e a dileguarsi.

La donna esasperata, ha denunciato tutto ai poliziotti, esternando il precario stato psicologico in cui si trovava a causa delle ossessionanti e ripetute condotte persecutorie dell’ex convivente che le aveva causato stati di ansia e paura cronica, inducendola a mutare il proprio stile di vita per sottrarsene.

Alla luce di  quanto avvenuto il Giudice per le Indagini Preliminari, accogliendo le richieste formulate dal P.M., sulla scorta di tutti gli elementi probatori forniti dagli investigatori ha emesso ordinanza di misura cautelare degli  arresti domiciliari nei confronti dell’uomo, indagato per il reato di atti persecutori nei confronti della ex convivente. La misura restrittiva della libertà personale è stata subito notificata. con il chiaro intento di proteggere la donna e di interrompere la prosecuzione di atti di tale entità da parte dell’ex compagno.

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