Piano “anti-posteggiatori abusivi”, identificati in 39

Redazione

Palermo

Piano “anti-posteggiatori abusivi”, identificati in 39
Task force con controlli interforze per evitare il fenomeno del "pizzo da strada". Sarà ripetuto ad ogni grand eevento

Piano “anti-posteggiatori abusivi”, identificati in 39

18 Gennaio 2016 - 00:00

Il concerto del cantante Jovanotti che si è svolto al Velodromo di Palermo è stata l’occasione per sperimentare un piano straordinario di controllo interforze che Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale replicheranno nel corso dell’intera stagione estiva, in concomitanza degli altri eventi concertistici di spicco del capoluogo. Nel recente passato la portata di tali eventi ha richiamato inevitabilmente non soltanto migliaia di cittadini pronti a raggiungere in vettura il luogo dell’evento  ma anche decine di posteggiatori abusivi.

Con più di un incontro preparatorio avvenuto nei giorni passati in Questura si è stabilito di organizzare una task force con il compito di presidiare massicciamente l’intero perimetro, le aree di pertinenza ed immediatamente limitrofe all’impianto sportivo dove, negli anni passati, i posteggiatori indirizzavano ad automobilisti esasperati indebite richieste oscillanti tra i 5 ed i 10 euro.

I controlli partiti sin dalle prime ore del pomeriggio, hanno consentito di salvaguardare i palermitani dalla molesta presenza dei posteggiatori, in passato capaci, a fronte del rifiuto di versare l’obolo, di azioni ritorsive sui mezzi degli automobilisti.

A tale scopo specifici servizi di controllo sono stati approntati da personale delle Forze dell’Ordine sia a bordo di auto con colori d’ “istituto” che da personale  in abiti civili con il preciso compito di cinturare tutta l’area interessata e “assistere” materialmente i cittadini che ieri sera hanno affollato il velodromo. A personale in “borghese” della Guardia di Finanza è stato invece demandato il compito di prevenire e reprimere il fenomeno del bagarinaggio. La massiccia attività di controllo, ha portato all’identificazione di 39 persone nelle aree di parcheggio limitrofe al velodromo, 2 contravvenzioni al codice della strada e un denunciato per rifiuto a fornire le proprie generalità.

Le Forze dell’Ordine presenti lungo tutta l’area attorno al velodromo, fin dalle  prime ore del pomeriggio hanno garantito e fornito vera e propria assistenza, per tutto il tempo del concerto.

“La positiva esperienza al Velodromo – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – dove per la prima volta un grande evento di massa non è stato disturbato dalla presenza assillante dei posteggiatori abusivi. Per contrastare il fenomeno dei posteggiatori, che la nostra Giunta ha in un documento ufficiale equiparato all'estorsione, occorre però una vera e propria ribellione civile e il rifiuto sistematico da parte di tutti i cittadini. Così come tutti noi consideriamo un dovere non  pagare il pizzo, tutti gli automobilisti devono considerare un dovere il non pagare questo “pizzo da strada”. Le Istituzioni hanno dato un segnale forte che si muove in questa direzione”.

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