San Valentino, la festa degli innamorati. Così nasce la tradizione

Rosario Lo Cicero

Italia

San Valentino, la festa degli innamorati. Così nasce la tradizione
Ed intanto l´artista Madè regala un disegno agli innamorati lettori del nostro quotidiano

San Valentino, la festa degli innamorati. Così nasce la tradizione

18 Gennaio 2016 - 00:00

San Valentino, venerato nella Chiesa Cattolica ed anche dalle Ortodosse ed Anglicane, è il patrono degli innamorati. In un documento del secolo V – VI, compare il suo nome. In un secondo documento risalente al VIII secolo, si narrano la passione ed il martirio con la conseguente tortura e la decapitazione notturna, avvenuta in territorio di Terni, in Umbria. La storia ci ha tramandato che Valentino, nato in una famiglia patrizia, si convertì al cristianesimo e nel 197, a soli 21anni, venne consacrato Vescovo di Terni. Nel 270 lo troviamo a Roma, intento a predicare ardentemente il Vangelo, nel tentativo di convertire i pagani. Venne invitato dall´imperatore Claudio II detto “il gotico” a sospendere le celebrazioni religiose ed a ripudiare la propria fede. Valentino rifiutò l´invito improrogabile dell´imperatore, il quale, pur graziandolo dell´esecuzione capitale, lo affidò ad una nobile famiglia. Le persecuzioni nei confronti dei Cristiani, continuarono anche sotto il dominio dell´Imperatore Aureliano, succeduto a Claudio II. Valentino continuava a far proseliti e la sua incrollabile fede cresceva, tanto che i soldati romani lo catturano e lo flagellarono lungo la via Flaminia, lontano da occhi indiscreti, perchè temevano l´insurrezione popolare in sua difesa. La sua fine avvenne il 14 febbraio del 273: venne catturato per ordine dell´imperatore Aureliano il quale affidò l´esecuzione, mediante decapitazione, al soldato Furius Placidus. Valentino aveva allora 97anni.

Venne sepolto nei pressi di una necropoli sulla via Flaminia e lì, nel IV, sorse una Basilica, quella appunto di Terni, che custodisce le reliquie del Santo, portate in città dai discepoli Cratone, Apollonio, Efebo e Procuro. Ogni anno, a Terni, si svolge una festa a lui dedicata, meta di tantissimi innamorati. Il Comune di Terni ed alcune Associazioni Culturali, hanno istituito negli anni ´60, il premio “San Valentino d´Oro” che, curiosità nelle curiosità, è stato assegnato, nel 1977, all´artista palermitano Pippo Madè, unico siciliano nella storia del premio. Madè è molto legato a Terni, città nella quale ha più volte esposto. La “Festa degli innamorati” che si vive con trepidazione ogni 14 febbraio dell´anno, è da 90 anni all´incirca, indissolubilmente legata ad una azienda umbra, la “Perugina”, famosa creatrice dei “Baci”, vero amore italiano che unisce con la dolcezza tipica del cioccolato raffinato, gli innamorati quanto le mamme ed i bambini. A tal proposito, al Vittoriano di Roma, è stata allestita una esposizione che durerà sino al 23 marzo, buona occasione, inoltre, per presentare la campagna benefica “Autografi d´amore” che la Nestlé, in collaborazione con “Agire” Agenzia Italiana “Risposta Emergenze”, ha affidato ad alcuni artisti italiani per farne una edizione limitata per San Valentino.

Intanto l’artista Madè fa un regalo a tutti gli innamorati lettori di MonrealePress inviandoci un suo disegno realizzato per l’occasione.

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