Seconda Categoria, ora la lotta è per i play off

Raffaele Taibi

Sport

Seconda Categoria, ora la lotta è per i play off
Città di Gangi col vento in poppa ma le inseguitrici non mollano 

Seconda Categoria, ora la lotta è per i play off

18 Gennaio 2016 - 00:00

 

 

 

Qui di seguito la cronaca di:

–          Gangi – Nebrodi Sant’Agata (di Giorgio Notararigo)

–          Pro Loco S. Ambrogio – Tusa (di Raffaele Taibi)

 

 

Gangi corsaro a Sant’Agata

Al comunale di Sant'Agata in un sabato pomeriggio di sole, va di scena la partita tra un Nebrodi Sant'Agata a caccia di punti salvezza e il Gangi di mister Gabriele Scavuzzo alla ricerca del consolidamento del secondo posto in classifica, data l'agguerrita concorrenza di Rosmarino e Pro loco Sant'Ambrogio.

Il Gangi si schiera con l'ormai consolidato 4-3-1-2 con Puglisi a difendere la porta, la linea difensiva composta da destra verso sinistra da Bongiorno, Arona, Brucato e Bevacqua Antonio. A centrocampo fa da schermo davanti la difesa, vista l'assenza del capitano Seminara,  Claudio Miserendino, accompagnato da Alaimo Simone e Scavuzzo Francesco, incaricati di movimentare le fasce. Quest'ultimo risultato tra i migliori in campo. Tra le linee Alaimo Ivan (oggi capitano) a dar manforte alle due punte Callari e Notararigo Giuseppe.

La partita non risulta essere entusiasmante: fino alla mezz'ora di gioco non ci sono azioni importanti da poter segnalare, solo un Sant'Agata ordinato e un Gangi al di sotto del potenziale.

Al minuto 35 una punizione dal limite d'area viene sfruttata dal giovane Scavuzzo Francesco che realizza una rete stupenda, una di quelle che valgono il prezzo del biglietto e valgono i 3 punti per il Gangi che per il resto della partita rimane in pieno controllo della partita senza mai rischiare.

La squadra ospite per la verità  trova altri 2 gol annullati per fuorigioco (dubbi) rispettivamente di Spitale (subentrato a Callari al 60' minuto ) e Notararigo Giuseppe.

Da segnalare anche l'ingresso in campo del giovanissimo e promettente Ignazio Paternó (classe ‘98), entrato ad inizio secondo tempo per sostituire un infortunato Alaimo Simone e l'ingresso di Aldo Alaimo che dopo un duro infortunio sta tornando a calcare i campi da gioco (entrato al minuto 80' al posto di Notararigo Giuseppe)

Il Gangi dunque ottiene 3 punti fondamentali per la corsa al secondo posto che appare fin qui meritato sulle dirette concorrenti, ma ancora la strada verso il sogno dei ragazzi di mister Scavuzzo presenta molti ostacoli a partire già dalla prossima settimana dove il Gangi si troverà davanti l’Ac Geraci, mattatore del campionato, vinto con tre turni di anticipo.

Giorgio Notararigo

 

 

PROLOCO S. AMBROGIO-TUSA  1-0

PROLOCO S. AMBROGIO: Capizzi, Lo Mauro F. (Culotta 54’), Gatta, Rizzo (Castrovinci 54’), Glorioso, Giambelluca ©, Lo Mauro R., Lo Dico, Mocciaro, Papa, Di Fina (Mazzola 75’). Panchina: Aiello, D’Avola, Incognito, Curreri. All.: Glorioso.

TUSA: Zito, Miceli M., Tudisca, Mancuso, Alfieri, Miceli Si., Saia (Prinzi A. 64’), Currò, Miceli Sa., Camarda, Tasca ©. Panchina: Prinzi P. All.: Levanto.

ARBITRO: Sig. Gabriele Domina (PA)

MARCATORE: Culotta 73’

AMMONITO: Rizzo.

Massimo risultato col minimo sforzo: questa la sintesi della prestazione di oggi di una Proloco al piccolo trotto che riesce ad archiviare sbrigativamente la pratica Tusa senza troppo brillare. Partita sonnacchiosa a ritmi da scampagnata, in cui gli ambrosiani sono riusciti a spezzare l’ostinata resistenza dei modesti avversari (che non hanno molto gradito lo spostamento della gara), giunti a Cefalù con soli 13 effettivi, grazie a una quindicina di minuti giocati con il giusto piglio e a un siluro di Culotta, subentrato dalla panchina.

Evidentemente i primi tepori primaverili hanno reso un po’ svogliati i ragazzi di Glorioso, che, pur giocando all’attacco praticamente tutto l’incontro (Capizzi spettatore non pagante), ci hanno messo più di un’ora a battere Zito, autore peraltro di alcuni ottimi interventi, recitando ordinatamente il compitino e incamerando in fretta 3 preziosi punti che li avvicinano al Rosmarino, oggi inchiodato sull’1-1 a Acquedolci, in vista dello scontro diretto tra sette giorni, in cui probabilmente si decideranno le posizioni delle due squadre in vista dei play-off, in cui si potrebbero affrontare nuovamente. Oggi, per inciso, il Geraci ha meritatamente conquistato la matematica promozione, regolando l’Alcara con un tennistico 6-0.

La cronaca ridotta all’essenziale.

Totale monologo dei giallo-neri, che stringono d’assedio per 45’ la metà campo bianco-celeste: ci provano un po’ tutti, 5 volte Mocciaro (8’, 12’, 14’, 39’ e 42’),  R. Lo Mauro (17’), Di Fina (20’), Papa (33’) Lo Dico (34’ e 45’), sempre però fuori dallo specchio della porta, tranne che al 42’, quando Mocciaro si esibisce in una spettacolare mezza rovesciata su cui Zito sfodera un’eccellente respinta.

Il ritmo blando con cui i suoi uomini avevano condotto il primo tempo, e che non aveva prodotto risultati, non soddisfa il mister Glorioso, che ad inizio ripresa getta nella mischia Culotta e Castrovinci, riuscendo in tal modo a vivacizzare l’azione della sua formazione. Gli attacchi si velocizzano e l’assedio diviene tambureggiante, così le occasioni cominciano a fioccare: gli ambrosiani, orchestrati da un Papa in ottime condizioni e usando le fasce con Glorioso e Lo Mauro R., vanno vicini al vantaggio ancora con Mocciaro, stoppato alla grande da Zito (16’), che deve impegnarsi nuovamente al massimo due volte su Culotta (18’ e 21’), con Lo Dico che non riesce a ribadire in rete.

L’assedio diventa stringente, così alla fine il sospirato vantaggio finisce per arrivare: azione di Gatta sull’out sinistro e palla al limite per R. Lo Mauro; tiro rasoterra svirgolato alla meglio da un difensore: la palla schizza a centro area, dove Culotta era riuscito ad eludere i difensori e aveva preso un’ottima posizione: stop e tiro violentissimo a mezz’altezza in fondo al sacco (28’).

La partita in pratica finisce qui, anche se il Tusa proverà qualche attacco ben controllato da Giambelluca e compagni, e Culotta avrà un’ultima occasione del raddoppio, ma ancora Zito dirà di no (37’).

Tre ottimi punti dunque in attesa del big match a Militello Rosmarino della prossima settimana, in cui gli ambrosiani avranno l’occasione di sorpassare gli avversari in classifica e di affrontarli, vincendo poi le due ultime gare (il Rosmarino deve ancora riposare), in posizione di vantaggio nel play-off, ma sarà però necessaria una prestazione assai più tonica.

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