Tagliava il pesce spada sul pavimento, denunciato

Redazione

Palermo

Tagliava il pesce spada sul pavimento, denunciato
Ancora controlli della municipale. A Ballarò il pesce accatastato sul pavimento in pessime condizioni igieniche. Sequestrati anche 100 chili di pane

Tagliava il pesce spada sul pavimento, denunciato

18 Gennaio 2016 - 00:00

Continuano senza sosta in questi giorni i controlli della Polizia Municipale sul fronte della sicurezza alimentare, al fine di reprimere attività commerciali abusive e garantire la sicurezza dei consumatori.
Tra ieri e l'altro ieri, sono stati oltre 300 i chilogrammi di alimenti in cattivo stato di conservazione che sono stati sequestrati nel corso di due operazioni distinte, che hanno anche portato alla denuncia di diversi cittadini.

Un primo intervento è stato realizzato in vicolo della Pietà, nell'area del mercato di Ballarò, dove gli agenti hanno individuato un magazzino all’interno del quale una persona stava sezionando in tranci alcuni esemplari di pesce spada, utilizzando il pavimento come piano di lavorazione. Il locale si presentava in pessime condizioni igienico/sanitarie, con scarti di macellazione e pulizia del pesce in stato di decomposizione sul pavimento ed una cella frigorifera artigianale priva del termostato.
Altro pesce era accatastato in mezzo al ghiaccio sul pavimento. Gli agenti hanno quindi richiesto l’intervento sul posto del Nopa – nucleo operativo protezione ambiente –  della Capitaneria di Porto e del Dipartimento veterinario dell’ Asp – Azienda sanitaria provinciale – per valutare la salubrità dei luoghi e la commestibilità dei prodotti ittici. È risultato che i prodotti non erano destinabili al mercato e per altro non è stato possibile accertarne la tracciabilità; si è quindi proceduto al sequestro di circa 200 kg di pesce di vario tipo, che è stato avviato alla distruzione controllata. L’uomo individuato all’interno del magazzino, un palermitano di 38 anni, è stato segnalato all’Autorità giudiziaria per le gravi carenze igieniche, mentre sono stati apposti i sigilli al locale.

Altri sequestri, questa volta di pane, sono stati compiuti in diverse zone della città, per un totale di circa 100 kg di prodotti da forno. In particolare in via Roccella e in corso Finocchiaro Aprile, sono stati individuati dei venditori di pane sprovvisti di autorizzazioni e che vendevano il pane senza alcun rispetto delle norme igieniche. In un caso con i prodotti ammassati in una cesta direttamente sull'asfalto. In questo caso, oltre al sequestro dei prodotti che sono stati avviati a distruzione, si è proceduto al sequestro dei mezzi destinati alla vendita, oltre che alla sanzione dei venditori, anch'essi palermitani.

“Chi acquista pane per strada, probabilmente ritiene di comprare prodotti genuini, ma ignora che difficilmente possono essere rispettati i requisiti di igienicità – dice il Comandante Vincenzo
Messina –. Di sicuro la certezza della commestibilità dei prodotti si può avere soltanto dai negozi autorizzati e sottoposti a regolari controlli”.

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