Termini Imerese, bonus di 500 euro alle aziende rimaste fuori dalla Zona Franca Urbana

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Termini Imerese, bonus di 500 euro alle aziende rimaste fuori dalla Zona Franca Urbana
La riduzione TARI verrà distribuita nel triennio 2014-2016

Termini Imerese, bonus di 500 euro alle aziende rimaste fuori dalla Zona Franca Urbana

18 Gennaio 2016 - 00:00

Nei giorni scorsi il sindaco Totò Burrafato ha incontrato nella residenza municipale il presidente dell’Ascom Fortunato Scimeca e il presidente della Casa Artigiani Giuseppe Profita, insieme ai responsabili degli uffici comunali competenti, per condividere le procedure di assegnazione del bonus in favore dei commercianti e degli artigiani che svolgono attività nel comune di Termini Imerese che si trovano al di fuori della Zona Franca Urbana e che non sono risultati beneficiari degli sgravi previsti dal Ministero dello Sviluppo Economico. Considerato il periodo di particolare crisi che attraversa la nostra città, l’Amministrazione comunale interpretando una petizione portata avanti dagli artigiani e dai commercianti aveva già con una delibera della Giunta municipale dall’allora Assessore al Bilancio, Vincenzo Fasone aveva previsto una specifica agevolazione fiscale in materia di TARI, per le piccole e medie imprese che non sono rientrate nel perimetro delle zone franche urbane di Termini Imerese. Pertanto, secondo l’atto di indirizzo del sindaco Burrafato, il Regolamento approvato dal Consiglio comunale nello scorso settembre 2014, ha previsto una riduzione di 500 euro da distribuire nell’arco del triennio 2014-2016.

A seguito dell’incontro, l’Ufficio comunale dei Tributi sta per elaborare dei nuovi avvisi relativi alla Tari 2014, nei quali sarà prevista lo sgravio di € 166,00 quale bonus per il 2014, pari a un terzo dell’intero importo previsto di 500 euro. Le ditte che hanno già presentato regolare istanza potranno fruire di tale beneficio dimostrando di essere in regola con i pagamenti pregressi del 2013 o in subordine, di aver già richiesto ed ottenuto un piano per sanare la propria posizione debitoria.

A partire dal 2015 l’importo di 166,00 euro sarà decurtato in automatico per quelle ditte non rientranti nella Zona franca urbana che abbiano presentato regolare richiesta e che siano in regola con i pagamenti 2013 e 2014.

“Non è certo la risoluzione alla grave crisi economica che stanno attraversando gli esercizi commerciali della nostra città – ha dichiarato il sindaco Totò Burrafato – ma è comunque un segno concreto che passa attraverso un confronto sempre aperto con le associazioni di categoria. Una misura anticrisi che potrà alleviare la grave criticità che il nostro comprensorio sta attraversando”.

Il presidente dell’Ascom Fortunato Scimeca e il presidente della Casa Artigiani Giuseppe Profita hanno dichiarato il loro “apprezzamento per la disponibilità dell’Amministrazione comunale a venire incontro alle problematiche delle piccole e medie imprese che soffrono della grave crisi generata dalla chiusura dello stabilimento Fiat. Questo provvedimento rappresenta una boccata d’ossigeno per le imprese del territorio e auspicano che si possa prolungare anche per il triennio successivo”. 

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