Torta Fedora, il dolce siciliano dimenticato

Naomi Petta

La Ricetta della Settimana

Torta Fedora, il dolce siciliano dimenticato
Dopo il cannolo e la cassata è una delle specialità più conosciute della pasticceria siciliane. Eppure sembra essere sparito...

Torta Fedora, il dolce siciliano dimenticato

18 Gennaio 2016 - 00:00

La torta fedora è una torta tradizionale siciliana a base di ricotta di pecora zuccherata, pan di Spagna, gocce di cioccolato e infine decorata con pistacchio e mandorle. Dopo il cannolo e la cassata, la torta fedora è una delle specialità più conosciute della pasticceria siciliana. Essa, grazie ai suoi ingredienti, può essere considerata uno dei simboli della regione siciliana proprio perché in Sicilia, tra la frutta secca, spiccano per qualità le mandorle di Avola e il rinomato pistacchio di Bronte. Torta un po’ retrò. Sembra che sia stata inventa da un pasticcere di Firenze nel 1930.
Fino a qualche anno fa le pasticcerie erano piene di questa torta poi pian piano è caduta nel dimenticatoio, soppiantata da dolci più moderni e invitanti.

INGREDIENTI

2 dischi di Pan di Spagna

750 g Crema di ricotta

Bagna q.b

Granella di pistacchio q.b

Granella di mandorle q,b

Frutta candita q.b

Preparazione: 

Preparare un Pan di Spagna, a fine cottura quando si sarà freddato tagliarlo in due parti. Nel frattempo preparare la crema di ricotta conservandone una piccola quantità senza aggiunta di canditi e cioccolato per poterla spalmare alla fine sulla superficie superiore del dolce e sui lati. E procedere in questo modo.

Prima di spalmare la crema di ricotta bagnare le due metà del Pan di Spagna a vostro piacere, con una bagna alcolica o solo zuccherina. Dopo avere spalmato la crema di ricotta sul Pan di Spagna coprire con l'altra metà e spalmare, con la piccola quantità senza aggiunta di cioccolato e canditi, la superficie superiore e i lati della torta.

Cospargiamo la torta di granella di pistacchio e mandorle, aiutandoci sui bordo con una spatola per farla aderire meglio e guarniamo con frutta candita a piacere.

C'è anche questa variante oggi fatta con la panna e la sfoglia:
Ingredienti:
 

1 rotolo di pasta sfoglia

2 fette di pan di spagna

750 g di panna

10 amaretti

150 g di cioccolato fondente

Zucchero a velo q.b.

Preparare il pan di spagna, meglio il giorno avanti.
Cuocere la sfoglia dopo averla bucherellata con la forchetta, pennellata con il latte e cosparsa di zucchero a velo.
Per la bagna: Far sciogliere sul fuoco 2 cucchiai di zucchero in mezzo bicchiere d’acqua, far freddare e aggiungere pari quantità di alchermes.
Montare la panna e zuccherarla con zucchero a velo.
Ritagliare la sfoglia dello stesso diametro del pan di spagna (appoggiarlo sopra e ritagliare).
Tagliare 2 fette di 1 cm. circa al pan di spagna.

Posizionare la pasta sfoglia sul piatto da portata, spalmarci sopra un terzo di panna, sopra la panna stritolare con le mani 5 amaretti e un po’ di cioccolato tritato grossolanamente. Appoggiare sopra il disco di pan di spagna e spennellarlo con la bagna all’alchermes preparata, sopra mettere l’altro terzo di panna e ancora amaretti e cioccolato. Posizionare sopra l’altro disco di pan di spagna già bagnato e spalmare la panna rimasta.

Per il decoro ho fatto il cioccolato plastico:
Sciogliere a bagnomaria 100 gr. di cioccolato fondente, meglio molto amaro, aggiungere un cucchiaio d’acqua tiepida e 2 cucchiai di miele, farlo intiepidire, versarlo su un piano di lavoro e cominciare a lavorarlo con lo zucchero a velo, piano piano diventa una pasta molto malleabile. Fare una palla, farla riposare e freddare e poi si può lavorare e farci le decorazioni. Per fare questa decorazione ho tagliato tante strisce, l’ho poi passate con la macchina che si stende la pasta e ho formato queste pieghe morbide fino a ricoprire tutto il dolce.
Una spruzzata di zucchero a velo e la Fedora è pronta!

www.zoaleleviedelmistero.it

Altre notizie su madoniepress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Commenta

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it