Gangi, arrivano i cinesi: multinazionale acquista 100 immobili

Redazione

Cronaca

Gangi, arrivano i cinesi: multinazionale acquista 100 immobili

Gangi, arrivano i cinesi: multinazionale acquista 100 immobili
01 Aprile 2017 - 11:11

E’ stata finalmente svelata l’identità della società acquirente di ben 100 immobili a Gangi che ha stipulato un maxi rogito preso un famoso notaio palermitano. La società è la YKK Italia consociata del gruppo leader mondiale degli accessori per chiusura e, per chi non lo sapesse ancora, sono i produttori mondiali di zipper, nastri a strappo, fibbie, bottoni e rivetti. Il pensiero di Tadao Yoshida fondatore di YKK sulla questione è chiaro: “Il valore della nostra compagnia è riconosciuto in base ai benefici che potrà condividere con gli altri” e l’attenzione alla qualità della vita per i suoi dipendenti è altissima. Da qui l’idea di acquisire con un sol colpo di mano tutto il patrimonio immobiliare del Borgo più bello d’Italia e di convertirlo immediatamente in qualcosa di benefico.

Una quota parte delle case sembra sarà destinata alla residenza dei manager YKK che finalmente potrebbero godere di un clima meno inquinato e di un tenore di vita più rilassato e di contro la restante parte degli immobili sarà destinata a fruttare costituendo un sistema di albergo diffuso utile a sostenere le spese dell’investimento stesso e a compensare l’ospitalità della nuova popolazione cinese. Appare chiaro la ricaduta per il tessuto economico di Gangi: saranno necessari servizi alla persona, un sistema in grado di monitorare la salute degli anziani manager e frequenti collegamenti con il paese orientale. Inoltre pare che sia volontà di Yoshida quella di poter realizzare un piccolo tempio scintoista per consentire il culto religioso della nuova comunità e di un relativo cimitero. Secondo le indiscrezioni del notaio, Yoshida avrebbe intenzione di trascorrere alcuni giorni in paese per sentire i suggerimenti della popolazione e per capire come gestire al meglio le opere di ricostruzione.

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