Cronaca

Petralia Sottana, nasce un’altra bambina nel reparto chiuso

Torna la cicogna al punto nascita di Petralia Sottana, chiuso dal 31 dicembre 2015. Il fiocco è rosa. Alle 8,47 di martedì 18 luglio una giovanissima mamma, di 19 anni, ha dato alla luce la piccola Sofia, la sua primogenita. La donna, Popa Gabriela Fiorentina, in Italia da circa un mese, per ricongiungersi al marito, Irinel Popa, 37 anni, trapiantato a Petralia Soprana, era arrivata all’ospedale Madonna dell’Alto alle 8,30, del mattino, in dilatazione completa, alla trentaseiesima settimana di gestazione.

Gli operatori dell’equipe medica non hanno potuto che prestare assistenza nel parto urgente, in perfetta sicurezza. Ad assistere la donna, aiutandola a partorire è stata Sonia Librizzi, in servizio presso l’Unità operativa di Ostreticia e Ginecologia di Petralia Sottana. Sofia pesa 2,4 chilogrammi, ed è piena di vita. Un parto che, come gli altri, sei nel 2016 e tre nel 2017, avvenuti nel punto nascita chiuso, spezza il silenzio in cui versa la situazione del reparto madonita, chiuso dalla volontà e dall’incapacità di una politica scellerata, lontana dalla gente, che guarda ai numeri e non difende i bisogni delle persone, anche quando vivono in zone disagiate.

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