In Italia il mobile wallet sta crescendo velocemente

Redazione

Italia

In Italia il mobile wallet sta crescendo velocemente

In Italia il mobile wallet sta crescendo velocemente
13 Settembre 2017 - 14:36

Il denaro contante è sempre meno utilizzato per gli acquisti nei negozi, ma anche la carta di credito potrebbe diventare presto un ricordo. Una nuova forma di pagamento sta infatti conquistando sempre più estimatori in tutto il mondo: il cosiddetto “mobile wallet”, letteralmente portafoglio elettronico. Si tratta di una tecnologia che consente di trasformare il proprio smartphone in uno strumento di pagamento in grado di effettuare transazioni elettroniche. E rappresenta il futuro dei pagamenti.

A poco meno di tre anni dal lancio di Apple Pay – l’applicazione più utilizzata insieme ad Android Pay – l’utilizzo del mobile wallet è aumentato esponenzialmente a livello globale. In Europa, l’Italia è tra i mercati a più forte crescita, preceduta solo dalla Spagna. Secondo un sondaggio realizzato da ACI Worldwide, società leader nei sistemi di pagamento, nel nostro paese il 24% dei consumatori utilizza regolarmente questo strumento per le transazioni quotidiane, dietro agli spagnoli (25%), ma davanti a svedesi (23%), inglesi (14%) e tutte le altre nazionalità europee.

La facilità di utilizzo è sicuramente uno dei fattori che sta contribuendo di più alla crescita delle forme di pagamento elettronico. Dopo aver installato sullo smartphone un’apposita app, collegata al proprio conto bancario, basterà avvicinare il telefono al terminale di pagamento del commerciante per effettuare la transazione. Non serve nemmeno ricordarsi il Pin della propria carta, almeno per i piccoli acquisti, che comunque sono la maggioranza nella nostra vita quotidiana. Il limite per i pagamenti contactless è di solito di 25 euro, oltre il quale basterà inserire il codice sul proprio telefono e non più sul terminale.

Ovviamente, con il diffondersi di questa modalità di pagamento, aumenta anche il rischio di truffe. Se finora si trattava di un fenomeno marginale data la scarsa diffusione dei dispositivi abilitati, oggi questi sono sempre di più un obiettivo dei criminali informatici. Infatti, un reato analogo alla clonazione della carta di credito può colpire anche i nuovi sistemi di pagamento.

Al momento, comunque, il pagamento tramite mobile wallet viene percepito come sicuro. Secondo il sondaggio citato, il 37% degli inglesi ritiene che le proprie informazioni bancarie siano protette, così come il 28% degli olandesi e il 40% dei francesi. Un altro vantaggio consiste nel ridurre il rischio di perdita della carta di credito – che spesso viene dimenticata proprio all’interno della macchinetta dei negozi – sostituita dal telefono. Anche lo smartphone è a rischio smarrimento, ma il fatto che lo utilizziamo spesso – in pratica ce l’abbiamo sempre in mano – porta ad avere un maggiore senso di controllo su di esso.

Il mobile wallet, e più in generale il digital wallet, rappresenta la tecnologia del futuro non solo per le valute standard, ma anche per le cosiddette criptovalute. Le monete digitali, che stanno acquistando sempre maggiore importanza in questi anni, di fatto utilizzano questo strumento per allocare le credenziali che abilitano all’utilizzo della criptomoneta in proprio possesso. La più famosa criptovaluta è il Bitcoin, che oggi comincia ad essere accettata da molte aziende e-commerce e dal mondo del gioco d’azzardo online. Quest’ultimo settore ha accolto a braccia aperte il Bitcoin come metodo di pagamento, principalmente per l’alto livello di privacy che fornisce, i vantaggi sulla sicurezza e la sua natura digitale. Il Bitcoin non viene accettato solo per i servizi online, ma è possibile utilizzarlo per acquistare beni nel mondo fisico: oggi è ad esempio possibile comprare anche un’auto di lusso pagando in Bitcoin o in altre criptovalute come il Ripple.

Insomma, il mondo dei pagamenti digitali si sta evolvendo molto velocemente, grazie a tecnologie sempre più sofisticate. Contrariamente a quanto si pensa di solito, in questo scenario l’Italia non sta a guardare, ma si sta dimostrando tra i paesi più all’avanguardia.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Palermo N. 621/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it