Viaggi, Yerevan, una città armena tutta da scoprire

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Viaggi, Yerevan, una città armena tutta da scoprire

Viaggi, Yerevan, una città armena tutta da scoprire
12 Gennaio 2018 - 14:46

L’Armenia è stata sempre chiamata “il museo all’aperto” perché ci sono molti monumenti storici e naturali all’aperto. In Armenia ci sono molte splendide montagne, fiumi e laghi, tra i quali si distingue il maestoso lago Sevan. La più grande città dell’Armenia è la sua capitale, Yerevan. Qui si trovano molti capolavori architettonici e monumenti storici. A Yerevan è situata l’antica fortezza di Erebuni, che fu costruita nel 782 AC. Yerevan è considerata una delle città più antiche del mondo. Il visitatore può camminare lungo gli antichi bastioni e cercare di immaginare come era questa città 3000 anni fa. Il centro della città di Yerevan è molto interessante da visitare con i suoi luoghi simbolo: la Cascata, la Piazza della Repubblica, il Teatro dell’ Opera, il Matenadaran, il Parco della Vittoria, Tsitsernakaberd ecc. Facendo una passeggiata attraverso Abovyan Street si può percepire lo spirito della vecchia Yerevan. Yerevan è nota per la sua architettura caratterizzata dall’utilizzo prevalente di tufo di origine vulcanica. La maggior parte degli edifici sono costruiti in tufo rosa e da ciò deriva il nome della città, Yerevan, termine che significa “la città rosa”.

Come organizzare il viaggio a Yerevan
Organizzare un viaggio a Yerevan è abbastanza semplice. A questo proposito, è utile ricordare che il fuso orario presenta tre sole ore di differenza rispetto a Roma. Il budget da preventivare per questo viaggio è alla portata di tutti. Non resta quindi che decidere e prenotare i voli Venezia Yerevan, una tratta coperta dalla compagnia UIA. Se in aggiunta voleste visitare un altro paese caucasico, la Georgia è molto comoda da raggiungere da Yerevan. Tutto dipende da voi, dai vostri piani e del tempo che avete in disposizione.

Cosa vedere a Yerevan?
Un luogo ideale per iniziare la vostra visita è la Piazza della Repubblica con le sue fontane che “cantano” ogni sera d’estate. Da visitare assolutamente sono il Museo di Storia Armeno e la Galleria Nazionale dell’Armenia, che ospita una collezione di dipinti di noti pittori come Aivazovsky, Chagall, Kandinsky, Petrov-Vodkin, Repin, Brullov, Serov e Rubens.
Piazza di Francia è il centro ricreativo della città. Qui si trovano il Teatro Nazionale, Opera e Balletto di Alexander Spendarian, ma anche caffè, ristoranti e discoteche.
Subito dietro l’edificio del Teatro dell’Opera Nazionale si trova la famosa Cascata. Il monumento è composto all’esterno di giardini terrazzati, fontane e un’ampia scalinata. Dalla cima della Cascata, raggiungibile tramite la scalinata, si apre una fantastica vista panoramica sulla città di Yerevan e sul monte Ararat. Di fronte alla Cascata vengono regolarmente organizzati concerti all’aperto. All’interno della Cascata è ospitato un centro d’arte contemporanea, mentre all’esterno si possono ammirare statue e strutture di diversi stili artistici.

Vicino alla Cascata si trova il Parco della Vittoria, uno dei più grandi spazi verdi della capitale. Vi sono esposti carri armati di battaglia sovietici e l’enorme statua di Madre Armenia. Ai piedi del monumento è ubicato un museo militare dedicato alla Seconda Guerra Mondiale e alla guerra per la libertà di Artsakh. E’ preferibile visitare il parco la sera per godersi la ruota panoramica, da dove si vede tutta la città di notte. Il Matenadaran è uno dei più ricchi depositi di manoscritti e documenti del mondo. Contiene più di 17.000 manoscritti e circa 300.000 documenti d’archivio. Per completare la visita, è d’obbligo una escursione attraverso la collina di Tsitsernakaberd: qui si trova il memoriale dedicato alle vittime del genocidio armeno.

Cultura e cibo
Per immergersi profondamente nella cultura armena non si deve trascurare di assaggiare i piatti locali come il lavash, la piada armena, il famoso Cognac Ararat ed ascoltare la musica tradizionale, in particolare quella basata sugli strumenti tradizionali chiamati duduk (simbolo strumentale della musica armena).

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