Sport

Coppa Italia. Cinismo e aggressività spingono il Gangi Calcio verso le semifinali

Gangi Calcio – A.C. Geraci 2-0

Marcatori: 37′ Pt e 16′ St Fazio

Gangi Calcio: Parisi, Attinasi, Giglio, Ceraulo, Iannolino, Marguglio, Tumminaro (47′ St Scavuzzo A.), Di Domenico, Sferruzza (35′ St Ferrante), Patti (22′ St Grimaudo), Fazio (39′ St Rizzo). A disp.: Corradino, Trapani. All.: Comito

A.C. Geraci: Fagone, Portera (33′ St Konate), Arena, Monte (33′ St Grimaudo), Saggio, Bertolino, Venuti, Di Nuovo (8′ St Cannizzaro), Calabrese, Alosi, Tarantino. A disp.: Coppola, Bencivinni. All.: Nardi

Arbitro: Buzzone di Enna. Assistenti: Cacia e De Luca di Palermo

In un anonimo mercoledì di Gennaio al Raimondi di Gangi va in scena un assaggio di Eccellenza. Più di mille persone presenti per assistere alla gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia che vede schierate, l’una contro l’altra, le due dominatrici del campionato di Promozione Girone B: il Gangi calcio, capolista e il Geraci secondo in classifica. Un derby d’alta quota, in tutti i sensi. Comincia decisamente meglio il Gangi che già al 10′ del primo tempo mette in serie difficoltà Fagone, costretto al miracolo sulla conclusione di Giglio che, da distanza ravvicinata, spinge in porta il calcio d’angolo di Patti. Al 15′ cross “alla Zappacosta” di Tumminaro ma Fagone è ancora una volta pronto e, con un colpo di addominali, spinge la palla sopra la traversa.  Dal successivo calcio d’angolo il terzo miracolo di Fagone che devia sulla traversa il colpo di testa di Ceraulo. Per la prima vera palla gol del Geraci bisogna attendere la mezz’ora, quando Alosi da 30 metri carica un tiro velenoso che Parisi riesce a neutralizzare. Al 35′ è ancora il Geraci a disturbare la quiete di Parisi con una insidiosa conclusione di Calabrese che si spegne fuori di poco. Due minuti dopo il gol del vantaggio del Gangi: Patti soffia la palla a Saggio e mette in mezzo un cross che Fazio, solo davanti a Fagone, appoggia di piatto in rete. Il Geraci si lamenta per un sospetto fallo di mano di Saggio sul controllo di Patti, ma Buzzone non ha dubbi ed assegna il gol. Nel secondo tempo parte meglio il Geraci che per i primi 10 minuti occupa la metà campo biancorossa ma l’unica vera palla gol è del Gangi con Ceraulo che becca sul filo del fuorigioco Patti, il fantasista gangitano riesce ad anticipare Fagone ma il suo tiro viene rallentato dalla mano di richiamo dell’estremo difensore geracese, così l’accorrente Bertolino ha il tempo di spazzare via il pericolo. Al 16′ il raddoppio del Gangi arriva grazie alla straordinaria caparbietà di Sferruzza che recupera e ruba l’ennesima palla nella trequarti offensiva, questa volta ad Alosi. Ne approfitta Patti che si porta vanti, punta Portera, attende l’arrivo in mezzo di Fazio e gli serve su un piatto d’argento la palla del 2-0. Il centrocampista biancorosso non sbaglia. Il Geraci tenta di accorciare le distanza affidandosi allo sprint di Venuti ed all’intelligenza tattica di Tarantino. E’ proprio quest’ultimo a mettere in area un traversone velenosissimo che supera Parisi, ma sulla linea di porta del Gangi non c’è nessun giocatore del Geraci pronto a spingere la palla in rete. Al 30′ Tumminaro nei pressi dell’area di rigore del Geraci ruba palla al difensore avversario, prima tenta il tiro in porta poi serve l’accorrente Grimaudo che non inquadra la porta. Sul rinvio lungo di Fagone è pericolosissimo Calabrese che fa a spallate con Iannolino e, solo davanti a Parisi, angola troppo il tiro che finisce fuori di un metro. Il Gangi gestisce bene ma al 38′ concede al Geraci un’ultima palla gol: Punizione di Alosi sul secondo palo dove c’è Calabrese che manda in porta Cannizzaro, il centrocampista arriva con un attimo di ritardo e tira fuori. Dopo 4 minuti di recupero Buzzone fischia la fine fra i festeggiamenti dei supporter locali.

Il Gangi Calcio restituisce così pan per focaccia ai cugini del Geraci che, solo qualche settimana fa, avevano vinto per 2-1 la gara di campionato. Meritata allora la vittoria del Geraci. Meritata oggi quella del Gangi Calcio. A fare la differenza questa volta è stata l’aggressività del reparto avanzato biancorosso: il pressing asfissiante di Tumminaro, Fazio e Sferruzza ed il lucido cinismo di Patti hanno mandato spesso in confusione l’asse difensivo predisposto da mister Nardi. A centro campo la coppia Ceraulo e Di Domenico vince il duello contro Alosi e Monte, con quest’ultimo apparso in particolare difficoltà. Ottima anche la prova di Iannolino e Giglio che non sbagliano un solo intervento. Una nota di merito in più per Giglio che ha giocato quasi tutto il secondo tempo con un fastidio muscolare alla coscia.

Share
Published by