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Targa Florio 2018, Pizzuto: “Gara più spettacolare”, ma è polemica sui comuni esclusi

La 102^ Targa Florio si svolgerà il 4 e 5 maggio. La corsa automobilistica più antica del mondo organizzata dall’Automobile Club Palermo con il supporto dell’Automobile Club d’Italia, sarà 3° round del Campionato Italiano Rally e del Campionato Italiano Rally Autostoriche, ma sarà anche prova del Campionato Regionale Siciliano. Le iscrizioni si apriranno lunedì 2 aprile per chiudersi venerdì 27 aprile.

“Una 102^ edizione che si rinnova al passo con i tempi – ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club Palermo Angelo Pizzuto, organizzatore della gara in collaborazione con Acisport Italia – e che diventerà sempre più’ moderna e spettacolare, con una nuova formula di prova spettacolo molto avvincente e con prove speciali molto impegnative, pensate per evidenziare abilita’ e grande talento. Coinvolte tante comunità -continua Pizzuto – dai test alle prove, fino agli arrivi con il territorio di Palermo e delle Madonie sempre più’ protagonista in una edizione che guarda al futuro nel segno della tradizione della gara piu’ antica del mondo-“

L’edizione 2018 si presenta con diverse novità a partire dalla sede del quartier generale previsto all’interno dello Stabilimento Blutec di Termini Imerese, dove vi saranno Parchi assistenza, Direzione Gara, Centro classifiche, Segreteria e sala stampa. Sarà sempre il cuore di Palermo con il suo elegante salotto di Piazza Giuseppe Verdi all’ombra del Teatro Massimo, la sede dello start nel pomeriggio di venerdì 4 maggio, immediatamente si accenderanno le sfide con la prima prova spettacolo che si svolgerà in riva al mare, proprio in Viale Targa Florio, nel l’area esterna dello stabilimento Blutec a Termini Imerese.

Come nel nuovo format delle gare di Campionato Italiano, la giornata clou sarà sabato 5 maggio, con un intenso susseguirsi di prove speciali, cinque tratti cronometrati ricavati sulle Madonie da percorre tre volte per il CIR. Tornano delle prove molto apprezzate in edizioni passate ed il percorso di gara sarà molto esteso e toccherà diverse suggestive zone della provincia palermitana, dal mare all’entroterra montano.

Sarà poi nuovamente Cefalù, come nella 100^ edizione, ad ospitare il traguardo tricolore, nel cuore della cittadina patrimonio UNESCO. Il Campionato Regionale avrà il proprio traguardo nel centro di Termini Imerese. Saranno 16 le prove speciali per il 3° round di Campionato Italiano Rally, 11 per il Campionato Regionale e 9 quelle del 3° appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche.

Sempre come previsto nella nuova formula del Campionato Italiano Rally, mercoledì 2 maggio si potranno svolgere dei test su un tratto di strada da 5 Km sulle alte Madonie. Mentre lo shakedown, il test con le vetture da gara prima del via, è previsto su 2,9 Km ricavati nei pressi di Trabia.

La scelta dei nuovi percorsi se da un canto suscita entusiasmo per la riscoperta di alcuni tratti di sicuro fascino, come ad esempio le prove speciali Castelbuono – Geraci e Scillato – Polizzi, d’altro canto sta accendendo in queste ore delle polemiche per l’esclusione di tre comuni tradizionalmente legati alla “Targa”: Cerda, Campofelice di Roccella e Collesano.

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