Illuminazione pubblica e risparmio energetico: dalla Regione 72 milioni di euro per i comuni

Redazione

Cronaca

Illuminazione pubblica e risparmio energetico: dalla Regione 72 milioni di euro per i comuni

Illuminazione pubblica e risparmio energetico: dalla Regione 72 milioni di euro per i comuni
13 Maggio 2018 - 10:18

Ammodernare la rete di illuminazione pubblica e ridurre i consumi energetici dei comuni siciliani. E’ l’obiettivo del bando della misura 4.1.3 del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014/2020 – già pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – a firma del dirigente generale del dipartimento regionale dell’Energia, Salvatore D’Urso. Il bando mette sul piatto 72 milioni di euro e possono beneficiarne le amministrazioni locali, anche sotto forma di Unioni o associazioni di comuni, i liberi consorzi dei comuni di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani e le tre Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina.

“Intendiamo contribuire – afferma il presidente della Regione, Nello Musumeci – alla riduzione dei consumi e quindi alla diminuzione dei costi, migliorando, nel contempo, l’efficienza della rete. In coerenza con le direttive dell’Unione europea, abbiamo posto una particolare attenzione al partenariato “pubblico-privato”, in modo tale da migliorare sia la qualità degli interventi, sia l’aumento degli investimenti”.

I Comuni hanno novanta giorni di tempo per presentare i loro progetti. Il contributo è concesso fino al 100 per cento della spesa totale ammissibile, non può essere inferiore a duecentomila euro e superiore a cinque milioni di euro per ogni singola istanza. Secondo le stime della regione, grazie alle previsioni di riutilizzo dei risparmi che gli Enti locali otterranno sui consumi di energia elettrica, reinvestiti nelle opere, l’importo complessivo degli investimenti raggiungerà i 150 milioni di euro.

Un’occasione questa anche per Monreale, visto che una grandissima parte del territorio deve convivere con problemi legati all’illuminazione, tra pali pericolanti e rimossi, cavi di rame rubati e guasti vari. Da San Martino a Giacalone e Pioppo, passando per Aquino e la Circonvallazione.

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