Dalla confisca di Giovanni Falcone ad oggi: porte aperte al Feudo Verbumcaudo

Redazione

Cronaca

Dalla confisca di Giovanni Falcone ad oggi: porte aperte al Feudo Verbumcaudo

23 Maggio 2018 - 10:35

In occasione del ricordo della strage di Capaci, venerdì 25 maggio alle ore 9,30 si terrà una visita aperta al pubblico al Feudo Verbumcaudo per permettere a chiunque fosse interessato di visitare la struttura, la cui confisca fu firmata dal Giudice Giovanni Falcone. Il Feudo Verbumcaudo che era di proprietà di Michele Greco, il “papa” di cosa nostra, è composto da una azienda agricola e da un terreno di 150 ettari. Oltre al Presidente dell’assemblea dei Sindaci Pino Lo Verde e da una delegazione di Sindaci soci del Consorzio, alla visita saranno presenti il Presidente di Confcooperative Sicilia, Gaetano Mancini, con il quale il consorzio Madonita per la Legalità e lo Sviluppo, ha avviato una collaborazione finalizzata al riutilizzo dei beni confiscati alle mafie; rappresentanti dell’Ente di formazione Cresm con il suo Presidente Alessandro La Grassa, che si occuperà dell’attività di formazione dei giovani che costituiranno la cooperativa che gestirà l’azienda agricola Verbumcaudo; il rappresentante legale Giuseppe Costanza del Consorzio Madonie 33 con il quale è stato sottoscritto un protocollo di partenariato per la gestione e la valorizzazione dei beni confiscati alla mafia e per la diffusione della cultura alla legalità e gli eredi del conte Salvatore Tagliavia che è stato proprietario del Feudo Verbumcaudo. L’iniziativa si inserisce nelle attività promosse dal Consorzio Madonita Legalità e Sviluppo per ricordare la valenza simbolica che riveste un bene sottratto alla Mafia e che ritorna nella disponibilità degli onesti cittadini Siciliani.

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