Cronaca

Raccolta differenziata a Termini, anche la Chiesa chiede collaborazione ai cittadini

Anche la Comunità Ecclesiale di Termini Imerese scende in campo sul delicato tema dell’igiene ambientale e, in particolare, della raccolta differenziata. Da tempo, i Francescani della Comunità di Santa Maria di Gesù (la Gancia) si sono fatti promotori della raccolta di occhiali, tappi di plastica, oli usati, per finalità benefiche, sottolineando, in tal modo, che il rifiuto spesso può diventare una risorsa. L”arciprete della chiesa del Duomo, don Antonio Todaro, nel corso dell’omelia, ha sottolineato il dovere del cristiano e del cittadino di contribuire attivamente a tenere pulita la città, anche intensificando la raccolta di tutti i rifiuti riciclabili.

Anche in tutte le parrocchie della città i sacerdoti hanno sottolineato l’importanza per l’ambiente della raccolta differenziata. E’ stata richiamata l’enciclica del Santo Padre (Laudato Si’) nella quale uomini e donne cristiani vengono invitati a iniziare una vera e propria “conversione ecologica”. In particolare, padre Leonardo Caputo, della parrocchia del Santissimo Salvatore, ha sottolineato che “è necessario che ognuno di noi mostri la conseguenza naturale dell’incontro con Gesù, anche nel gestire i rifiuti. Questo atto d’amore deve tradursi in atti concreti al fine di mostrare il meglio dell’essere umano”.

In merito, il sindaco, Francesco Giunta, ha affermato: “Questo è certamente un momento delicato per la città, costretta a recuperare il tempo perduto e con il rischio di dover farsi carico di un aumento esponenziale della spesa. Siamo tuttavia certi che i Termitani, come sempre, risponderanno per il meglio e che, tutti insieme, vinceremo questa difficile battaglia, schierandoci fra i primi nella graduatoria dei comuni virtuosi”.

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