Politica

Contributi della Regione per la spesa corrente, ecco gli stanziamenti ai comuni madoniti

Approvato il decreto che ripartisce ai Comuni siciliani una prima tranche dei fondi assegnati dalla Regione Siciliana per il 2018. Si tratta di un ammontare complessivo di circa 285 milioni di euro che riguarda i trasferimenti per la spesa corrente.

Nella conferenza Regione-Autonomie locali, riunitasi lo scorso 19 luglio, è stato stabilito un riparto complessivo di 500 milioni di euro. Dunque mancano ancora circa 215 milioni ma la giunta di governo ha preferito sbloccare subito una parte dei finanziamenti già disponibili. I contributi verranno erogati ai Comuni in quattro trimestralità posticipate.

La distribuzione dei fondi è stata calcolata sulla base di due parametri: popolazione e spesa storica riferita al 2016. Un criterio uguale per tutti ma che genera delle evidenti incongruenze.

Accade così, per rimanere nel territorio madonita, che al Comune di Montemaggiore Belsito, che conta poco più di 3mila abitanti, viene assegnato un contributo 1.021,478,30 euro, mentre al Comune di Termini Imerese, che conta più di 26mila abitanti, deve accontentarsi di 778.554,10 euro. In sostanza 30 euro pro capite per i termitani, più di 300 euro per i belsitani. Sicuramente soddisfatti di questa prima assegnazione saranno i 431 cittadini di Sclafani Bagni. Il Comune madonita, con un contributo di 405.398,21 balza in cima a questa particolare classifica con un calcolo pro capite di ben 940 €.

Sulla grave crisi economica che investe tutti gli enti locali, ed in modo drammaticamente più serio i comuni è intervenuto l’assessore regionale Gaetano Armao: “L’aumento del grado di autonomia finanziaria di tali enti – ha detto l’assessore – rappresenta l’obiettivo principale al quale tendere, determinando un rapporto sempre più stretto fra la capacità di riscossione, una migliore erogazione di servizi e una cittadinanza consapevole. Pagare tutti, pagare meno, per rendere più efficienti gli enti locali. Dai lavori della Commissione emerge un quadro estremamente preoccupante sulla situazione finanziaria degli enti locali dovuta principalmente ad una seria difficoltà di riscossione. È quindi indispensabile – ha continuato Armao – come suggerito anche dal gruppo di esperti nella propria relazione, porre in essere sin da subito azioni, anche normative, di livello regionale e statale, delle quali la Regione si farà promotrice, finalizzate all’efficientamento e alla razionalizzazione dei procedimenti di riscossione”.

QUI DI SEGUITO L’ELENCO COMPLETO DEI CONTRIBUTI ELARGITI DALLA REGIONE AI COMUNI DEL COMPRENSORIO TERMINI – CEFALU’ – MADONIE

Alia 401.103,69

Alimena 568.264,19

Aliminusa 396.456,31

Blufi 368.286,57

Bompietro 437.433,46

Caccamo 527.656,15

Caltavuturo 954.792,20

Campofelice di Roccella 375.066,86

Castelbuono 534.854,38

Castellana Sicula 592.313,54

Cefalù 613.640,92

Cerda 421.344,97

Collesano 743.606,80

Gangi 514.547,57

Geraci Siculo 608.896,79

Gratteri 398.556,38

Isnello 453.269,62

Lascari 558.195,90

Montemaggiore Belsito 1.021.478,30

Petralia Soprana 751.777,06

Petralia Sottana 821.307,66

Polizzi Generosa 867.109,73

Pollina 625.613,27

San Mauro Castelverde 574.259,87

Sciara 548.710,57

Scillato 291.097,30

Sclafani Bagni 405.398,21

Termini Imerese 778.554,10

Trabia 513.347,40

Valledolmo 736.293,37

Share
Published by