Cronaca

Condannato a 10 anni per violenza sessuale, adesso è un sorvegliato speciale

Due anni di sorveglianza speciale a carico di Angelo Giuseppe Madonia. Questa la decisione della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo. Il presidente Luigi Petrucci ed i giudici a latere Giovanni Francolini e Vincenzo Liotta, hanno dato seguito alla misura restrittiva nei confronti del 54enne di Castelbuono già condannato a 10 anni di reclusione nel corso del processo penale a suo carico per violenza sessuale.

I fatti risalgono al 2010. Madonia avrebbe avvicinato una ragazzina di appena 14 anni, convincendola con una scusa a seguirla nel suo ufficio dove avrebbe abusato sessualmente di lei. A seguito della condanna da parte del Tribunale di Termini Imerese arriva la richiesta, da parte del procuratore Ambrogio Casrtosio, di applicare per Madonia la misura restrittiva della sorveglianza speciale.

Proposta che adesso è stata accolta con le seguenti prescrizioni: l’uomo non potrà allontanarsi dal paese di residenza senza avviso. Non potrà rincasare dopo le 20.30 di sera e non potrà uscire prima delle 7 del mattino; non potrà partecipare a riunioni pubbliche e dovrà versare una cauzione di 600 euro che verranno trattenuti dal Tribunale se Madonia dovesse violare anche solo una delle misure comminate.

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