Politica

Il Consiglio comunale ricorda Rosario Corradino ed il figlio Carmelo debutta in aula

Ieri, 29 marzo, il Consiglio comunale di Geraci, riunitosi per affrontare un corposo ordine del giorno, ha iniziato i lavori ricordando uno dei volti storici della politica locale, Rosario Corradino, più volte assessore e consigliere comunale, prematuramente scomparso a causa di un male incurabile.

Il sindaco, l’amministrazione comunale, il presidente del Consiglio e i due gruppi consiliari hanno espresso il loro profondo cordoglio. La seduta consiliare è stata attraversata da un momento di profonda commozione quando è stata ufficializzato l’ingresso in consiglio comunale di Carmelo Corradino, il figlio di Rosario, subentrato fra le fila del gruppo “Uniamo Geraci” a seguito delle dimissioni di Maria Carmela Farinella.

“Abbiamo accolto con gioia Carmelo nella nostra squadra” afferma il capogruppo Gaetano Scancarello, facendosi portavoce del sentimento di profonda stima e di ringraziamento nei confronti della collega Maria Carmela, protagonista di un gesto nobile, dal quale traspare una particolare sensibilità politica e personale. “Siamo consapevoli che il contributo di Maria Carmela continuerà ad essere forte, anche nelle sedi extra-consiliari- ha detto Gaetano Scancarello – diamo il benvenuto a Carmelo Corradino che, siamo sicuri, onorerà al meglio l’incarico e il mandato ricevuto, nell’interesse e per il bene di tutta la comunità geracese”.

Un consiglio comunale particolare per le vicende sopra descritte ma che non ha mancato di fare emergere qualche polemica fra le due componenti consiliari . Il gruppo Uniamo Geraci continua a puntare il dito sulle convocazioni degli organi di governo del Comune: “Ribadiamo la mancanza di buon senso del Presidente del Consiglio, espressa nelle convocazioni di Commissioni che avvengono seduta stante e nella stessa giornata in cui si tiene il Consiglio comunale. Non possiamo poi non esprimere rammarico per la sua mancanza di controllo relativo alla completezza degli atti inviati ai consiglieri, palesatasi nella mancata trasmissione di parte della documentazione inerente al Piano Triennale delle OO.PP. nonché per la violazione dei termini stabiliti dal Regolamento del Consiglio per mettere in discussione tale argomento” si legge in una nota diffusa alla stampa da parte del gruppo di opposizione che riserva una chiosa sulla diretta streaming della seduta: “incredibilmente anche ieri sera non è stato possibile ai nostri cittadini usufruire del servizi. Elemento che ci conferma la necessità di una diversa organizzazione di tale servizio a beneficio della trasparenza amministrativa.

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