Cronaca

I primi effetti del commissario: modificati due regolamenti comunali

Il neo Commissario straordinario del Comune di Gangi, Giovanni Impastato, insediatosi in sostituzione del Consiglio Comunale, ha varato l’altro ieri i suoi primi provvedimenti con la modifica di due regolamenti: uno comunale e l’altro sulla società consortile Ama Rifiuto e Risorsa.

Il primo provvedimento, del Commissario Impastato, riguarda l’integrazione e la modifica sull’uso e affitto dei terreni di proprietà del Comune di Gangi, gli ex feudi comunali di Giumenta, Magazeno, Sant’Andrea, Zappaiello e Zimmara. A chiedere la modifica del regolamento era stata la l’amministrazione comunale di Gangi e predisposta attraverso il responsabile del settore amministrativo Luigi Iuppa. Modifica al regolamento richiesta anche da Coldiretti Palermo, Cia- Fenapi, Ugl Coltivatori di Gangi.

Le sostanziali modifiche, lasciando inalterati la scadenza naturale dei 5 anni dell’uso e affitto degli ex feudi comunali, riguardano la possibilità di proroga dei contratti così da consentire agli affittuari di beneficiare delle varie misure a sostegno del settore che prevedono aiuti attraverso fondi Regionali, Nazionali e Comunitari. La proroga potrà essere data per il periodo necessario al completamento dell’impegno o vincolo richiesto nei bandi. Un contratto, comunque, non potrà essere prorogato più di due volte e la proroga verrà stipulata solo a seguito dell’ammissione del richiedente ai benefici delle misure che prevedono aiuti comunitari. Inoltre l’affittuario che beneficerà della proroga, per il periodo in questione, dovrà corrispondere al Comune un canone annuo maggiorato del 15 per cento. Il Commissario Impastato inoltre ha voluto adeguare il regolamento alla nuova normativa anticorruzione e antimafia (il cosiddetto protocollo Antoci) che subordina la stipula dei contratti di affitto alla preventiva acquisizione dell’informativa antimafia, certificazione richiesta anche per i contratti in essere e per quelli in proroga.

Il secondo regolamento modificato dal Commissario facente funzione di consiglio comunale riguarda il controllo analogo della società consortile “Ama Rifiuto e Risorsa”, società che si occupa dello spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani nei comuni delle Alte Madonie e dove il Comune di Gangi è il capofila. In particolare su richiesta dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) è stato adeguato il regolamento sul controllo analogo con la costituzione dell’ufficio del “Controllo Analogo” composto dai tutti i sindaci o delegati dei comuni soci, da due dirigenti, uno del settore Bilancio e programmazione e l’altro del settore tecnico del comune capofila e dal segretario comunale, sempre del comune capofila, che sono sottoposti a rotazione con cadenza triennale. All’ufficio di controllo analogo interno inoltre è attribuito il compito di designare all’assemblea, l’amministratore unico e il consiglio di amministrazione che devono essere rappresentativi di tutti i soci. Il controllo analogo permette a ogni amministrazione di esercitare un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, esercitando una influenza determinante sia sugli obiettivi strategici sia sulle decisioni significative della società controllata. Ciascun Comune attraverso il controllo analogo esercita un controllo forte che si traduce in potere di direzione, coordinamento e supervisione dell’attività societaria.

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