“Vivere in Assisi”, nuovo premio nazionale. Attesa per la decima edizione

Redazione

Eventi - Gangi

“Vivere in Assisi”, nuovo premio nazionale. Attesa per la decima edizione
Si terrà dal 26 al 29 settembre

“Vivere in Assisi”, nuovo premio nazionale. Attesa per la decima edizione

29 Maggio 2019 - 12:33

Con un altro riconoscimento nazionale è iniziata, nel migliore dei modi, l’attesa della decima edizione di “Vivere in Assisi 2019”, che si terrà dal 26 al 29 settembre a Gangi, sulle alte Madonie. La manifestazione è considerata come una delle più belle, a carattere medievale, di Sicilia e uno degli eventi storici più affascinanti e coinvolgenti d’Italia. E la gran mole di riconoscimenti nazionali e internazionali ne è testimonianza diretta e autorevole.

Si distingue per l’imponenza e l’originalità della sua programmazione, con un format moderno e unico in Italia e ha l’intento di recuperare la gioia intrinseca del messaggio di San Francesco, patrono d’Italia e la ricchezza dei valori umani e spirituali che perseguì nel corso della sua vita “ora con consolante letizia, ora con scelte dure e dolorose”.

Un vero e proprio “teatro sotto le stelle” che si dispiega tra le vie del borgo, un elogio del silenzio e della spiritualità, in quella serena contemplazione del creato che Francesco cantò in luminosa e profonda comunione con Cristo.
Questa volta a essere premiato al Concorso Nazionale Letterario e Fotografico “La voce della Natura: Armonia, Benessere e Spirituale”, piazzandosi al terzo posto nella sezione inedita di “Narrativa, Saggistica, Teatro o Sceneggiatura”, è stato il testo teatrale dal titolo: “Cantico per l’uomo ovvero Francesco d’Assisi, il Santo che svela il vero volto dell’uomo”.

Scritto da Roberto Franco, Presidente del Centro Studi Francescani e Medievali, insignito dell’alta onorificenza storica “Accademico d’Italia della Storia francescana”, sarà portato in scena nell’ormai prossima edizione della manifestazione, quando i visitatori, assunte le vesti di pellegrini, saranno sbalzati con un salto temporale in quel mondo medievale muto custode di un viaggio a metà tra “Cielo e terra”.

Nell’opera, scritta sul modello Dickensiano, è delineata la spiritualità della missione di Francesco, uomo della povertà, uomo della pace, uomo che custodisce il creato con tutte le sue creature, ispirata dall’infinito amore per Cristo e testimoniata dalla sua vita vissuta in fraternità e umiltà.

“Questi tratti, propri di San Francesco – afferma l’Autore – povertà, pace e cura del creato, rappresentano un vero e proprio sentiero di Luce che, posso senz’altro dire, mi ha guidato nel redigere i testi per la decima edizione della rievocazione medievale e francescana Vivere in Assisi 2019”.

La cerimonia di premiazione, presentata da Carmela Gabriele, Presidente dell’Associazione culturale e teatrale “Luce dell’Arte”, si è tenuta nella Sala Meeting “Gazebo” dell’hotel Piccolo Borgo, a Roma. Le numerose opere letterarie e artistiche, pervenute da tutta Italia, sono state valutate da una Giuria d’eccellenza composta dagli artisti Morena Caschera, Alex De Vito, Anna Ferriero ed Elvira Giordano.

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