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Domenica di rigore: il dischetto premia la Cephaledium e punisce il Geraci

 

Sancataldese – Geraci 1-0 

Marcatori: St 5′ Campanaro (rig.)

Sancataldese: Dolenti, Passante, Bognanni (14′ st Tosto), Calabrese, Di Marco, Campanaro, Prestia (31′ st Ferrau), Bello, Silvano (8′ st Lo Coco), Feuillassier (24′ st Caamano), Meta (1′ st Grasso). All.: Catania

Geraci: Ceesay, Valenza (28′ st Lo Bianco), Scalisi, Bisogno, Mar, Chiazzese, Saluto, Bognanni (14′ st Marsala), Velardi (7′ st Sanyong), Serio, Grimaudo (7′ st Iannolino). All.: Grimaudo C.

Arbitro: Buzzone di Enna. Assistenti: Valisano e Zambuto di Agrigento

Primo stop stagionale del Geraci che al “Valentino Mazzola” di San Cataldo, nonostante una gara non delle più brillanti per i madoniti, perde di misura per 1-0 a causa di un rigore assegnato al 5′ del secondo tempo alla Sancataldese per fallo in area si Scalisi su Lo Coco. Non è stata una bella partita ed anche la blasonata Sancataldese non si è espressa al meglio, riuscendo ad impensierire la difesa ospite solo in un paio di occasioni nel corso del primo tempo. Entrambi gli spunti sono arrivati dal temibile fantasista Feuillassier. Il Geraci dal canto suo si difende bene ma, dal centrocampo in su, produce davvero poco. Solo nel secondo tempo, dopo il gol dell’1-o realizzato su rigore da Campanaro, gli ospiti tentano di recuperare rendendosi pericolosi in almeno due occasioni, complice la doppia sostituzione di mister Grimaudo che puntella la difesa mettendo dentro Iannolino al posto di Grimaudo e punta sulla velocità in contropiede di Sanyong che sostituisce un Velardi non al meglio della condizione. Le mosse del tecnico geracese alzano il baricentro degli ospiti che però non riescono a scardinare la difesa avversaria. Le cose non vanno di certo meglio quando, al 15′ della ripresa i madoniti si ritrovano a dover giocare in 10 per l’espulsione di Scalsi che, nel giro di pochi minuti rimedia il secondo cartellino giallo (il primo Buzzone lo aveva estratto per il fallo da rigore su Lo Coco). La Sancataldese a questo punto si accontenta ed evita inutili rischi limitandosi a gestire la gara che termina 1-0 portando i ragazzi di mister Catania a quota 5 in classifica mentre il Geraci rimane a 9 punti, conservando comunque un ottimo secondo posto in compagnia di Cephaledium e Sporting Vallone a tre punti dalla battistrada Dattilo Noir.

Cephaledium – Cus Palermo 1-0

Marcatori : 47’st Clemente G. su rigore

Cephaledium : Fiduccia, Sgarlata, Cipolla (27’st Fazio) , Di Franco, Prestigiacomo, Calaió, Messina, Di Maggio (40’st Mocciaro) , Clemente M. (48’st Portera), Clemente G., D’Aleo. A disposizione : Di Paola, Fiduccia D., Vitrano, D’Amico, Perricone. Allenatore: Zappavigna.

CUS Palermo : Cascione, Miliziano (23’st Giannilivigni) , Rizzo, Carollo, Monforte, Prestifilippo (31’pt Pane) , Nicosia, Arnone, Matera (27’st Monti) , Minnone (42’st Salamone) , Madonia (33’st Rosone) . A disposizione : Tinnirello, Zarcone, Di Simone, Principato. Allenatore : Tomasello.

Arbitro: Mario Picardi da Viareggio

Note : Espulso Salamone al 47’st

All’ultimo respiro. È un rigore di capitan Clemente al secondo minuto di recupero a regalare tre punti preziosissimi a una Cephaledium che ha dominato in lungo e in largo fallendo diverse clamorose palle gol. Partono fortissimo i gialloneri, che dopo un solo giro d’orologio sfiorano il vantaggio con M. Clemente, che raccoglie l’assist di Di Maggio e calcia alto dal dischetto del rigore. Il CUS Palermo prova a replicare, guidato dall’esperto Madonia, che con un paio di percussioni centrali prova ad impensierire Fiduccia non trovando mai la porta. Il monologo dei locali continua ed è pure pregevole. I fratelli Clemente si trovano a memoria con un triangolo perfetto, ma il capitano, di testa, lambisce il palo. Montante che in sequenza colpiscono Di Maggio e M. Clemente, cui la traversa nega due eurogol. Il centravanti locale è il più pericoloso, e impensierisce Cascione con un colpo di testa centrale. Sul finale della prima frazione gli ospiti si affacciano dalle parti di Fiduccia con una bella conclusione di Arnone, larga di poco. Di Franco ci prova subito, a inizio ripresa, calciando da poco oltre il centrocampo e mettendo i brividi a Cascione. Nicosia risponde immediatamente, e calciando a giro dal limite dell’area colpisce il palo a Fiduccia immobile. Le emozioni si susseguono e Clemente G., con un gran destro a giro dal vertice dell’area di rigore manca di un soffio l’appuntamento col gol. Gol che la Cephaledium non trova poco dopo per merito di un super Cascione, che stoppa miracolosamente Messina, messo a tu per tu col portiere da capitan Clemente. L’ennesima palla gol cefaludese porta ancora la firma di Di Franco, che rischia ancora una volta di sorprendere Cascione, fuori dai pali, da 40 metri. La porta dei palermitani appare stregata, e finisce di un soffio a lato anche il goffo tentativo di autogol di testa di Rizzo. Ci riprova capitan Clemente, che semina il panico saltando tre difensori avversari ma trovando l’ennesima ottima risposta dell’estremo difensore ospite. Poco dopo Marco Clemente riscrive il suo nome alla sagra dell’errore, calciando ancora alto da ottima posizione dopo una grande discesa sulla corsia mancina di D’Aleo. Sembra finita, ma il neo entrato Mocciaro, con un’autentica magia, si libera del diretto avversario, e dopo aver scambiato con Giampiero Clemente viene atterrato da Salamone. Calcio di rigore ed espulsione per il difensore del CUS, magistralmente realizzato da capitan Clemente che incrocia il destro e spiazza Cascione, regalando ai suoi tre meritatissimi punti.

RISULTATI 4° GIORNATA

Castellammare – Misilmeri 2-1

Oratorio Marineo – Akragas 0-0

Alba Alcamo – Sporting Vallone 1-2

Canicattì – Parmonval 4-1

Cephaledium – CUS Palermo 1-0

Dattilo Noir – Pro Favara 2-1

Monreale – Mazara 1-2

Sancataldese – Geraci 1-0

CLASSIFICA

Dattilo Noir 12

Geraci 9

Cephaledium 9

Sporting Vallone 9

Akragas 8

Canicattì 7

Castellammare 7

Pro Favara 6

CUS Palermo 5

Sancataldese 5

Parmonaval 4

Mazara 4

Misilmeri 2

Monreale  1

Oratori Marineo 1

Alba Alcamo 0

 

 

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