Crisi politica ad Alimena, assemblea cittadina infuocata

Redazione

Politica - Nella sala Balducci

Crisi politica ad Alimena, assemblea cittadina infuocata
Dopo il comizio di D'Amico la risposta della maggioranza

Crisi politica ad Alimena, assemblea cittadina infuocata

06 Febbraio 2020 - 14:20

Continua ad Alimena la bagarre politica, creatasi dopo il comizio dell’ex vice sindaco di Alimena, Rino D’Amico, cacciato dal sindaco Giuseppe Scrivano, il quale ha gettato ombre sul progetto di una piscina, al Parco della Mazza e sulla spesa del cantante Albano per la festa della Patrona. Nel corso di un’assemblea cittadina, convocata dall’amministrazione comunale e svoltasi domenica scorsa, il Presidente del Consiglio Pietro Sclefo ha risposta alle affermazioni di  D’Amico: “L’ex vice sindaco si arrampica sugli specchi, frugando nel passato. Nella mia storia politica ho sempre mostrato di essere gradito all’elettorato di Alimena. Contrariamente a quanto D’Amico afferma, la revoca della carica di vice sindaco non era di mia competenza e non ho mai esercitato pressioni sul sindaco in tal senso. D’Amico dovrebbe solo chiedere scusa”.  Critiche anche nei confronti della minoranza, attraverso l’esposizione del neo vicesindaco Giovanni Di Gangi che ha accusato l’opposizione di fare politica solo sui social: “pensate di ridurre le tasse su facebook – ha etto Di Gangi – ho di partecipare ai consigli comunali”, mostrando successivamente una diapositiva che evidenziava le assenze del gruppo di minoranza in diverse sedute di assestamento di bilancio. Presente all’incontro pubblico anche il capogruppo di minoranza Salvatore Scelfo. Quest’ultimo ha più volte chiesto la parola, ma si è sentito rispondere, prima dal neo vicesindaco Di Gangi: “si si…poi poi….” e poi dal primo cittadino Scrivano: “oggi qui comunica l’amministrazione comunale”, vedendosi negato il diritto ad intervenire nella pubblica assemblea. Il consigliere Salvatore Scelfo ha diramato un comunicato personale, che riportiamo qui:- Concittadini di Alimena , ieri sera 2 febbraio 2020 alle ore 18 presso la sala Ernesto Balducci del Comune di Alimena si è svolta un’assemblea pubblica indetta dal sindaco, assessori, presidente del consiglio e consiglieri comunali di maggioranza, ho ritenuto, insieme a tanti amici del nostro gruppo di andare a sentire, nel corso dell’incontro sono stato più volte citato per dire cosa facciamo come opposizione in consiglio comunale etc….., ho ascoltato tutti gli interventi e alla fine ho chiesto di intervenire dopo essere stato citato più volte e citati i nostri post per esprimere il mio punto di vista sugli argomenti oggetto della riunione. Mi è stato impedito di intervenire , nonostante si trattasse di una pubblica assemblea di confronto. Voglio rassicurare i cittadini presenti ed anche quelli assenti che presto avrete modo di sentire il mio punto di vista come sempre abbiamo fatto in campagna elettorale e nel paese visto che NOI siamo sempre stati in piazza tra la gente, prima e dopo le elezioni indipendentemente dal risultato e Voi cittadini lo sapete bene visto che in piazza ci siamo solo Noi. Inviterei altresì l’amministrazione comunale a non spostare il dibattito sull’operato dell’opposizione, ma a dare risposte concrete ai cittadini circa la reale gestione della cosa pubblica, senza giri di parole!

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it