Sulle Madonie, dopo i cinghiali, adesso è allarme per i daini

Redazione

Cronaca - L'allarme

Sulle Madonie, dopo i cinghiali, adesso è allarme per i daini
La Coldiretti Sicilia sottolinea come gli imprenditori agricoli, stiano vivendo una vera e propria tragedia causata dalla proliferazione di questi animali

Sulle Madonie, dopo i cinghiali, adesso è allarme per i daini

07 Aprile 2020 - 15:01

Dopo l’allarme cinghiali, sulle Madonie la Coldiretti ne lancia un altro: quello dei daini. Sono sempre di più, infatti, i daini che invadono le campagne madonite, distruggendo tutto ciò che trovano. La Coldiretti Sicilia sottolinea come gli imprenditori agricoli, oltre alla difficile situazione determinata dal coronavirus, stiano vivendo anche una vera e propria tragedia causata dalla proliferazione di questi animali.

In alcune zone – sostiene Coldiretti Sicilia – i cinghiali sono stanziali sul territorio delle aziende e in altre i daini scarrozzano e mangiano tutto ciò che trovano, senza limiti. Con l’emergenza coronavirus si sono moltiplicati gli animali selvatici che sempre più spesso si spingono nei centri abitati. Anche sui Nebrodi l’allarme è notevole. Ai ghiri che distruggono i noccioleti si sommano i maiali selvatici che devastano i pascoli e i seminativi e c’è un rischio altissimo per l’incolumità degli agricoltori.

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