Cronaca

Cassa integrazione in deroga, il flop della Sicilia: solo 13 richieste inviate all’Inps

E’ stato pubblicato dal sito dell’Inps il nuovo aggiornamento dei dati relativi alla cassa integrazione in deroga. I numeri indicati nella tabella dell’istituto previdenziali fanno riferimento al domande pervenute dalle regioni alla data del 24 aprile 2020. Alcune regioni, come si vede chiaramente nella tabella, sono in ritardo nel versamento della cassa integrazione in deroga agli aventi diritto perchè va a rilento l’invio della documentazione all’Inps, di cui proprio le Regioni devono farsi carico. La Sicilia, purtroppo, è fanalino di coda con solo 13 domande inviate all’Inps.

In totale le domande in fase di istruttoria sono 38.549 mentre 12.043 sono quelle già autorizzate. Il totale delle domande decretate dalle Regioni e pervenute all’inps sono 71.190 di queste 30.173 sono state autorizzate e 3427 sono già state pagate. “Dal 22 aprile i nove Centri per l’impiego della Sicilia, con oltre 140 persone, inizieranno a trasferire all’Inps i primi 1.400 decreti per il pagamento della Cassa integrazione in deroga. Dalla prossima settimana , gli uffici lavoreranno da duemila a duemilacinquecento decreti al giorno, tutti trasferiti in rigoroso rispetto cronologico”, aveva dichiarato martedì scorso l’assessore regionale al Lavoro Antonio Scavone, ma i dati pubblicati oggi dall’Inps vedono la Sicilia ferma a solo 13 domande inviate.

Tra l’altro sulla vicenda era anche intervenuto il viceministro Giancarlo Cancelleri che aveva puntato il dito contro l’assessore Scavone: “Anche ipotizzando di evadere 2.500 pratiche al giorno, ci vorranno tre mesi per finirle tutte. Mi pare una follia”.

Di seguito il prospetto della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga attraverso le regioni:

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