Cronaca

Distretto Turistico della Targa Florio, completato l’organigramma

L’assemblea dei soci del Distretto Turistico della Regione Siciliana “Targa Florio” si è riunita per la prima volta sotto la guida del nuovo Presidente Gaetano Canzoneri. L’organismo ha proceduto alla nomina degli organismi utili al completamento dell’organigramma dell’Associazione. Nella seduta infatti è stato nominato il nuovo Direttore. A ricoprire il ruolo è stato chiamato Carmelo Galati Tardanico, Dottore di Ricerca in Pianificazione Urbana e Territoriale presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, esperto in rigenerazione urbana e sviluppo locale.

Il Sindaco di Collesano Giovanni Meli ritiene importante la nomina di  Galati Tardanico nel ruolo anche in ragione del suo curriculum e del valore che la sua figura, che può essere indubbiamente utile anche alla progettualità del nuovo Comitato di gestione del Museo Targa Florio del Comune di Collesano di cui il Distretto Turistico fa parte con la presenza del Presidente del Distretto Turistico Targa Florio Gaetano Canzoneri nell’organismo di gestione.

L’Assemblea ha poi proceduto alla nomina del Comitato Tecnico Scientifico dell’ente. Questo sarà composto dal nuovo direttore del Distretto Carmelo Galati Tardanico, da Salvatore Requirez, Presidente del Comitato di Gestione del Museo Targa Florio del Comune di Collesano, da Giuseppe Lo Presti, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo e da Maurizio Nasca. L’assemblea valuterà successivamente l’integrazione dell’organismo con ulteriori membri selezionati sulla base di curriculum qualificati e che provengano, soprattutto, dai territori di riferimento della Targa Florio.

“Con queste nomine si conclude la fase di avvio della nuova gestione del Distretto Turistico della Targa Florio”. Ad affermarlo è il Presidente del Distretto turistico della Targa Florio Gaetano Canzoneri, che continua: “Ci auguriamo un grande lavoro in sinergia con tutti i soggetti del territorio di riferimento della Targa: amministrazioni, associazioni, cittadini. L’interesse collettivo è quello di promuovere lo sviluppo di questo territorio attraverso la valorizzazione delle attività legate alla storica competizione e alla promozione di attività che possano promuoverlo al meglio”.

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