Cronaca

Il pacemaker ora si controlla da remoto: presto anche sulle Madonie

Controllare da remoto il pacemaker senza doversi necessariamente recare in città. Dopo l’isola di Lampedusa, l’Asp di Palermo attiva anche al Poliambulatorio di Corleone un sistema di verifica via web realizzato in sinergia con il servizio ambulatoriale di follow-up dei pacemaker del presidio Enrico Albanese di Palermo, guidato dal cardiologo Alfonso Giubilato. “Il sistema – spiega Giubilato – consente di effettuare, tramite web, un controllo elettronico completo del dispositivo impiantato i cui risultati, valutati in tempo reale al presidio Albanese, vengono poi inviati al medico di medicina generale del paziente con la programmazione del successivo controllo. Un servizio analogo è attivo anche al Poliambulatorio di Lampedusa”.

“Il servizio realizzato a Corleone – ha sottolineato il direttore generale dell’Asp di Palermo Daniela Faraoni – evita ai pazienti portatori di pacemaker, spesso anziani e fragili, di dovere affrontare il disagio di spostarsi negli ospedali della città per effettuare il controllo elettronico del sistema di stimolazione cardiaca. Dopo Lampedusa e Corleone, è in programma l’attivazione di un altro servizio anche nelle Madonie”.

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