Politiche giovanili, Consulte e Forum in polemica con l’Unione dei Comuni

Redazione

Politica - Madonie

Politiche giovanili, Consulte e Forum in polemica con l’Unione dei Comuni
"Per quale motivo - chiedono i rappresentanti dei giovani - non siamo stati coinvolti da parte delle Istituzioni nella pubblicizzazione della Rete"

Politiche giovanili, Consulte e Forum in polemica con l’Unione dei Comuni

25 Gennaio 2021 - 10:04

Nasce fra le polemiche la “Rete dei giovani delle Aree Interne” di recente annunciata dall’Unione dei Comune delle Madonie. A garantire collaborazione ma senza nascondere il disappunto per il “modus operandi” dei vertici dell’Unione sono i rappresentanti delle Consulte e dei Forum Giovani delle Madonie che, in una lettera inviata al presidente dell’Unione Pietro Macaluso ed ai componenti della nuova giunta, chiariscono la loro posizione.

“A seguito di diverse riunioni tra le Consulte ed i Forum giovanili madoniti è sorta l’esigenza di presentarci in maniera ufficiale all’Unione dei Comuni” inizia così la lettera firmata da tutti i rappresentati delle organizzazioni giovanili che prosegue con un augurio: “Vogliamo iniziare porgendo i migliori auguri al Presidente, al nuovo Assessore alle Politiche Giovanili e alla nuova Giunta dell’Unione Madonie per il nuovo mandato appena iniziato con l’auspicio di espletarlo nel migliore dei modi.”

“Il nostro ruolo principale, all’interno del nostro territorio, è quello di consigliare le Istituzioni in materia di politica giovanile. Spesso abbiamo sentito pronunciare la frase: “voi giovani pensate solo ai social e vi disinteressate di ciò che succede nel mondo? Così tante che, a volte, crediamo corrisponda alla verità assoluta. Proprio per cambiare lo stato delle cose, uno dei nostri obiettivi è quello di avvicinare i giovani alle Istituzioni, creando gruppi propositivi che possano contribuire allo sviluppo del territorio … Sicuramente constatiamo che una percentuale alta di giovani prova dei sentimenti negativi verso le Istituzioni: indifferenza, diffidenza e rabbia. Pensiamo sia fondamentale non solo sensibilizzare i giovani al dibattito politico, ma anche incoraggiarli a prendervi parte attivamente: questo per noi è sempre stato l’obiettivo comune che negli anni abbiamo cercato di diffondere nel nostro territorio, attraverso la rete di legami personali e istituzionali che si è creata tra le Consulte e i Forum delle Madonie.

In questo senso, accettiamo di buon grado l’invito ad aderire alla “Rete dei giovani delle Aree interne”, strumento che riteniamo di estrema importanza per unificare il nostro lavoro in ambito di politiche giovanili. Poi l’affondo: “A questo punto, una domanda sorge spontanea: per quale motivo non siamo stati coinvolti da parte delle Istituzioni nella pubblicizzazione della Rete? Saremmo stati la perfetta cassa di risonanza per questa iniziativa, anche attraverso la rete creata e consolidata in questi anni, che ci ha permesso e ci permette di comunicare direttamente ai giovani del nostro territorio. Avremmo, insomma, voluto avere finalmente quel ruolo da protagonisti che crediamo ci spetti nelle decisioni che ci riguardano, così come recitano i regolamenti approvati dai nostri Consigli Comunali.

La lettera si conclude con un messaggio di apertura: “Resta ferma la nostra disponibilità nell’aderire a tutte le iniziative che vorrete proporci, con la speranza che le problematiche giovanili vengano riportate al centro delle discussioni politiche”

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