Giardino pensile: idee e consigli per realizzarne uno in mancanza di spazio

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Giardino pensile: idee e consigli per realizzarne uno in mancanza di spazio
State cercando un'idea originale e poco dispendiosa per creare un’oasi verde sul tetto o sul terrazzo di casa? Allora, lasciatevi ispirare

Giardino pensile: idee e consigli per realizzarne uno in mancanza di spazio

01 Febbraio 2021 - 16:06

Chi vive in un piccolo appartamento di città spesso è costretto a rinunciare al giardino dei propri sogni per mancanza di spazio. Tuttavia, anche se si dispone di un piccolo balcone o microaree en plain air, è possibile sfruttare le nuove tendenze d’arredo e giardinaggio per trasformare delle superfici piuttosto spoglie in incantevoli angoli di paradiso.

A dispetto di quanto si possa immaginare, realizzare un giardino pensile non è complicato e nemmeno troppo dispendioso, ma per ottimizzare al meglio i pochi metri quadrati a disposizione è fondamentale rispettare alcune regole compositive e progettuali che permettano di ottenere dei risultati di sicuro rilievo.

Ecco alcune idee e qualche suggerimento su come convertire spazi inutilizzati in spettacolari oasi verdi che renderanno più affascinanti le tristi distese lastricate di tetti e terrazzi.

I vantaggi di un giardino pensile

Al di là della funzione estetica, i giardini pensili sono un’alternativa ecologica e funzionale capace di migliorare sensibilmente la qualità abitativa. Oltre ad assorbire fino al 95% delle emissioni inquinanti dovute al traffico veicolare e alla combustione di gas per il riscaldamento domestico, recenti studi hanno dimostrato come i green roof contribuiscano a ridurre il carico termico delle abitazioni, migliorando sensibilmente la salubrità dell’aria che si respira in casa.

Considerato, poi, che la maggior parte dei danni strutturali agli edifici è causata dalle infiltrazioni d’acqua, un pocket garden progettato e installato a regola d’arte assicura l’impermeabilizzazione necessaria per contrastare sia la corrosione provocata dagli agenti atmosferici sia la formazione di umidità e muffa in casa.

Oltre a migliorare il microclima domestico, il substrato colturale riduce anche l’inquinamento sonoro attenuando efficacemente la propagazione dei rumori provenienti dall’esterno, così da rendere l’isolamento acustico dell’abitazione di gran lunga più efficiente.

Se, poi, a questo aggiungiamo i numerosi vantaggi estetici, ricreativi e psicologici del verde, ne consegue che la realizzazione di un giardino pensile sia una scelta davvero conveniente per quanti hanno poco spazio a disposizione, ma non vogliono rinunciare ad avere un piccolo angolo di paradiso con piante, fiori e magari anche un piccolo orto.

Come realizzare un giardino pensile in poche mosse

Per progettare un roof garden, la prima cosa da fare è chiedere consiglio a un esperto per valutare il peso massimo che il solaio o il terrazzo è in grado di sopportare. Questo perché il terriccio tende a raddoppiare di peso con l’acqua piovana, determinando una saturazione idrica che, in certi casi, può addirittura superare i 200 kg/m². Oltre che dallo spessore del substrato, il carico massimo è determinato anche dal tipo di piante che si vogliono coltivare e dalle soluzioni d’arredo eventualmente inserite.

Se siete appassionati di garden design e volete che il vostro giardino sia sempre curato, vi consigliamo di non sovraccaricarlo con pesi eccessivi, optando per complementi essenziali che permettano di ottimizzare al meglio l’area calpestabile senza appesantire troppo l’ambiente.

Quando scegliete la vegetazione da coltivare in un piccolo spazio verde sull’attico o sul terrazzo è buona norma privilegiare piante e arbusti con apparato radicale poco profondo e sviluppato, in modo da minimizzare il rischio di danneggiamenti dovuti alla diramazione delle radici.

Per fare in modo che la soluzione pensile adottata abbia una buona tenuta stagna, è fondamentale disporre sul lastricato un telo impermeabile in poliestere, da ricoprire con una guaina protettiva a base solvente per contrastare l’assorbimento dell’acqua e proteggere le superficie sottostanti da eventuali infiltrazioni.

Sulla guaina occorre, poi, posizionare un ulteriore strato drenante a elevata resistenza contro la corrosione provocata dagli agenti atmosferici, come per esempio l’argilla espansa, la ghiaia oppure dei listoni in legno composito.

Fatto questo, si può quindi passare alla stesura del terriccio, preferendo un materiale che assicuri un buon drenaggio idrico, creando un ambiente stabile allo sviluppo radicale di piante, fiori e arbusti.

A tal proposito, in vendita si possono trovare dei substrati specifici per giardini pensili caratterizzati da un peso contenuto e dalla particolare ricchezza di sostanze nutritive per la vegetazione, mentre se volete creare un piccolo orto sul balcone, ecco alcuni consigli e suggerimenti per scegliere la migliore serra da giardino per le vostre esigenze.

La manutenzione

Prendersi cura del proprio giardino pensile è abbastanza semplice, visto che in genere bastano pochi interventi di manutenzione all’anno. Innanzitutto, per impedire che il peso del terreno gravi sul solaio è buona norma irrigare l’area verde solo quando necessario, ma con frequenza. Almeno una volta l’anno verificate il corretto drenaggio del substrato, sostituendo la copertura impermeabile sottostante qualora risulti danneggiata.

Occupatevi regolarmente della potatura degli arbusti e riempite eventuali buchi presenti nel terreno con altro terriccio per impedire pericolose infiltrazioni d’acqua. Infine, ricordatevi anche di dare alle vostre amate piante tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno per crescere sane e forti, concimando il terreno al termine della stagione di crescita con un fertilizzante specifico.

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