Cronaca

Opere pubbliche e Termini, proposto protocollo per l’occupazione locale

Termini Imerese e i programmi di sviluppo tra lavori edili, strade, infrastrutture e nuovo sistema portuale, per il rilancio dell’occupazione e del settore delle costruzioni. Su questi temi si è svolto un incontro tra la Camera del lavoro zonale, la Fillea Cgil Palermo e l’amministrazione comunale. Al collegamento in videoconferenza con il sindacato hanno partecipato il sindaco di Termini Imerese Maria Terranova e l’assessore ai Lavori Pubblici Gaetano Castellana.

Nell’elenco delle opere strategiche che il Comune ha presentato al sindacato, oltre al nuovo porto turistico, tra gli interventi previsti ci sono la strada di collegamento tra il porto e la statale 113, la realizzazione delle dighe “soffolte” per il miglioramento dell’area portuale,la ristrutturazioni di edifici comunali, il consolidamento dei quartieri Serio e Porta Euracea, il rifacimento della cinta muraria di villa Palmeri. Dal piano delle opere pubbliche il confronto si è spostato sul funzionamento della macchina comunale. “Da un primo confronto con l’amministrazione, per verificare la situazione degli apparati tecnici che dovranno seguire le progettazioni – dichiarano Laura Di Martino, segretario Canera del Lavoro zonale di Termini Imerese e Piero Ceraulo, segretario generale Fillea Cgil Palermo – abbiamo riscontrato le stesse criticità rilevate in altre pubbliche amministrazioni, ovvero l’insufficienza di personale tecnico e di professionisti e il ritardo nell’espletamento di gran parte delle pratiche relativa all’edilizia, sia pubblica che privata. Allo stesso tempo, abbiamo apprezzato l’intenzione del sindaco, che da poco ha nominato il nuovo dirigente che per le opere pubbliche e l’edilizia privata, di voler rendere più efficienti gli uffici tecnici ripristinando condizioni di normalità, anche dal punto di vista occupazionale, alla luce sopratutto della grande opportunità per l’efficientamento energetico del bonus 110”.

Sindacati e amministrazione hanno condiviso l’idea che “dalla portualità passa lo sviluppo del territorio”. “A tal proposito – aggiungono Di Martino e Ceraulo – il primo cittadino ha annunciato che a breve sarà illustrato il progetto del porto turistico di Termini Imerese, idea portata avanti di concerto con l’Autorità di sistema portuale e con la Regione siciliana. Per quanto riguarda il porto commerciale, i lavori di sovraflutto e di dragaggio sono stati già avviati e si concluderanno entro l’anno”.

Dall’incontro è emersa la proposta di un protocollo da sottoscrivere, in una prossima riunione che sarà realizzata a breve, tra le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil e l’amministrazione comunale “che abbia l’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali, garantire la corretta applicazione dei contratti collettivi nazionali, e che si proponga di utilizzare il sistema bilaterale per la formazione delle maestranze e la sicurezza, anche con il sistema borsa lavoro edile nazionale (Blen) per la gestione dei flussi di manodopera, per evitare il rischio di infiltrazioni mafiose”.

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