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“Minna Moro”, a Cefalù l’esposizione di teste di Moro di Roberto Collodoro

Minna Moro”  è il titolo della mostra di Roberto Collodoro, che sarà inaugurata questa sera alle 20 a Cefalù, presso il ristorante “La Galleria” in via Mandralisca. Un’esposizione di teste di Moro d’autore con un sessione di live painting durante la serata del vernissage.

Roberto Collodoro, meglio conosciuto come Robico, è un pittore siciliano autodidatta che sin da piccolo coltiva la passione per l’arte, disegnando con china su carta già all’età di cinque anni. Crescendo, passa dal fascino della matita a quello dei pennelli e dalla semplicità dei fogli di carta all’eleganza della tela. La sua è una lunga e profonda ricerca interiore. Le sue opere si collocano a metà tra reale e surreale, tra satira e magia. Crea su tela, ceramica, muri, persino su una sneaker. Per Collodoro sin da piccolo, ogni superficie è uno spazio vuoto su cui trasferire colori, volti, idee. Pittore, street artist, ha al suo attivo personali e collettive. Tante le piazze e i palazzi che hanno cambiato pelle e trasformato il territorio grazie alla sua street art in Italia e soprattutto in Sicilia. Ci sono i colori della sua isola nelle sue opere e tante delle sue icone: le teste di moro, i paladini, arance e limoni, santi e madonne. Ma non c’è nulla di convenzionale e scontato. Che siano Dante, Santa Rosalia o i personaggi di un dipinto di Van Gogh, i suoi personaggi sono grotteschi, quasi caricaturali, dagli occhi “parlanti”, dal tratto inconfondibile. Ugly Faces, facce brutte, imperfette e umane. Le tue teste di moro hanno il volto di Batman, Catwoman, Joker e sono ormai oggetti di design.

Minna Moro è l’unione delle parole Minna (in dialetto siciliano è il seno) e Moro che messe insieme formano la consapevolezza più bella del mondo “M’innamoro”. Si tratta anche qui di reinterpretazione della scultura principe siciliana. Moro (o meglio la Testa di Moro), nella tradizione siciliana, rappresenta l’amore reso folle dalla gelosia. “La fanciulla, colpita da tanto ardore, ricambiò l’amore del giovane Moro, ma ben presto la sua felicità svanì non appena venne a conoscenza che il suo amato l’avrebbe presto lasciata per ritornare in Oriente, dove l’attendeva una moglie con due figli. Fu così che la fanciulla attese la notte e non appena il Moro si addormentò lo uccise e poi gli tagliò la testa. Della testa del Moro ne fece un vaso dove vi piantò del basilico e lo mise in bella mostra fuori nel balcone”.

La produzione Minna Moro è una serie di teste di Moro ideate e realizzate a mano dall’artista. Dagli eroi (buoni o cattivi) dei fumetti alle illustrazioni tipiche dell’artista senza dimenticare la classicità, rivisitata, della testa di moro siciliana. L’estro estremamente contemporaneo dell’artista si fonde con la tradizione classica dei maestri ceramisti siciliani per dar vita a veri oggetti di design. Le categorie Design, dove le teste di Moro sono decorate con illustrazioni, idee ed elementi della cultura pop contemporanea. Comic, gli eroi e i villains della serie Dc Comics. Dal Batman di Adam West degli anni 60, al Joker interpretato da Joaquin Phoenix. Classic, n uomo, una donna, una coppia, un bacio sulla guancia.

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