Cronaca

Il Giglio e la rinascita dell’Ospedale di Mistretta: in un anno 1500 interventi

La firma della prima convezione che ha portato la Fondazione Gemelli Giglio di Cefalù dentro l’Ospedale San Salvatore di Mistretta è del gennaio scorso. Il primo passo è stato rappresentato dall’attivazione dell’ambulatorio di oculistica seguito, nel mese di aprile, dal servizio di urologia con la riapertura, dopo anni, delle due sale operatorie dell’ospedale amastratino. In questo breve periodo le due equipe messe a disposizione dalla fondazione presieduta da Giovanni Albano hanno realizzato ben 1500 interventi chirurgici. “Numeri che testimoniano la bontà della nostra iniziativa e che vanno al di là delle nostre aspettativa” afferma Albano che annuncia altre novità: “Ho già formalizzato la richiesta di ampliare l’offerta sanitaria che possiamo mettere a disposizione dell’Ospedale di Mistretta con un duplice obiettivo, ridurre le liste di attesa del Giglio ed aiutare la richiesta di salute  dei paesi dei Nebrodi che adesso trovano riposta a Mistretta per l’urologia e per l’oculistica ma che continuano a rivolgersi a Cefalù per altre specialità come  l’ortopedia, la chirurgia e la ginecologia.” Non sveliamo nulla di nuovo dicendo che da tempo è in corso una trattativa anche per avviare delle convenzioni fra l’Ospedale di Petralia Sottana e il Giglio, ma mentre a Mistretta, con grande soddisfazione del sindaco Sebastiano Sanzarello, si raccolgono i frutti di una buona programmazione, sulle Madonie tutte le questioni legate all’agonizzante Ospedale di Petralia viaggiano al ritmo della lumaca. L’unico segnale arrivato di recente è la riattivazione del servizio di oculistica.

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