Regione

L’hub dell’Esercito, Sperlinga non si tira indietro: “Valuteremo tutte le opzioni”

Se da un lato le amministrazioni comunali di Gangi e Nicosia hanno fatto un passo indietro, revocando l’accordo con il Ministero della Difesa, dall’altro Sperlinga non con una decisione presa di comune accordo tra maggioranza e minoranza, tira dritto e conferma la scelta fatta lo scorso aprile e dice “sì” alla creazione di un hub addestrativo dell’Esercito nel suo territorio.

“L’Amministrazione comunale di Sperlinga – si legge in una nota – in delegazione congiunta, maggioranza e minoranza, ha incontrato i vertici militari della Sicilia, in tale occasione sono stati posti diversi quesiti per chiarire alcuni aspetti relativi alle attività addestrative e sono state date ampie delucidazioni ed assicurazioni in merito a temi per noi di fondamentale importanza che riguardano la salute, la salvaguardia ambientale, le attività agricole e zootecniche, la sicurezza e gli eventuali indennizzi”.

“Sono state ampiamente trattate tutte le questioni poste in maniera esaustiva e completa – spiega il sindaco Giuseppe Cuccì -. È stata ribadita anche la natura dell’ accordo, che in questa fase specifica risulta essere una manifestazione di intenti ed interessi, ampiamente revocabili dalle parti in causa senza alcun effetto e conseguenza. In tale sede sono stati valutati anche i vantaggi economici e di sviluppo che una simile iniziativa avrebbe avuto come impatto positivo sulle nostre comunità, afflitte da uno spopolamento che ha rarefatto il nostro tessuto socio economico, che nel caso di Sperlinga sarà destinato addirittura a scomparire ed essere cancellato del tutto, nel giro di qualche decennio”.

“Chiarito tutto ciò – prosegue la nota – appare logico proseguire in questa fase, per valutare a 360 gradi con serenità tutte le opzioni poste in campo per giungere a una decisione da assumere insieme, vagliare ed attentamente valutare anche su proposta del nostro capogruppo, con il supporto di esperti di parte, che potranno guidarci con dati scientifici alla mano ad una scelta serena e ponderata a tutela dei fondamentali interessi della nostra comunità e delle comunità vicine. Vogliamo in sostanza avere la possibilità di analizzare i pro ed i contro, confrontandoci costruttivamente con tutta la comunità e con i suoi legittimi portatori di interesse, ponendo qualsiasi decisione futura al vaglio del Consiglio comunale”.

“Siamo consapevoli delle grandi decisioni e della posta alta che c’è in gioco per noi, non meramente sul piano economico – conclude la nota – ma per garantire la stessa esistenza della nostra comunità. Tutti insieme, valuteremo con attenzione le proposte di sviluppo che potranno venire da ogni settore non lasciando nulla intentato e disponibili a fare non uno ma mille passi indietro se la volontà popolare lo riterrà opportuno. A tale proposito abbiamo chiesto al comandante generale dell’Esercito in Sicilia, di rinviare a data da destinarsi le recenti esercitazioni militari previste a giugno, per evitare tensioni ed inutili strumentalizzazioni”.

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