Cronaca

In migliaia a Castelbuono per ammirare lo spettacolo dell’Infiorata

Sono state tantissime le presenze nel lungo weekend del 2 giugno a Castelbuono in occasione della 15esima edizione dell’Infiorata. Migliaia i visitatori provenienti da ogni parte della Sicilia e da altre regioni, ma anche moltissimi stranieri che, con ogni mezzo, hanno “invaso” la cittadina del Parco delle Madonie in una tre giorni ricca di appuntamenti tra storia, arte e cultura, mostre, spettacoli di gruppi folk e di artisti di strada, concerti musicali, degustazioni, visite guidate, cortei storici, tornei medievali e tanto altro. Tutto ciò è stato possibile grazie al grande impegno dei maestri infioratori dell’associazione culturale Promo Madonie Sicilia, delle associazioni, dei volontari e delle scolaresche che hanno partecipato all’evento realizzando nella suggestiva via Sant’Anna un lunghissimo e profumato tappeto artistico floreale composto da 20 variopinti bozzetti.

Tutto ha avuto inizio il 2 giugno con la “Lunga notte dell’Infiorata” che ha visto la via Sant’Anna trasformarsi, come ormai avviene da quindici anni, in un grande cantiere a cielo aperto fino alle prime luci dell’alba per la realizzazione dei bozzetti, una fase molto importante e coinvolgente, a cui hanno preso parte centinaia di persone tra addetti ai lavori e semplici visitatori che si sono lasciati coinvolgere e trasportare dalla creatività, dall’armonia e dall’accoglienza dei vari gruppi ma soprattutto dall’entusiasmo di questa grande festa, la festa di un’intera comunità orgogliosa della propria cultura e delle proprie tradizioni.

La musica popolare della tradizione siciliana e i coreografici balli e abiti del gruppo folk “Gazzara” hanno accompagnato il venerdì la preparazione dei bozzetti in via Sant’Anna, sabato pomeriggio, dopo l’inaugurazione e la benedizione dell’Infiorata alla presenza delle autorità, in piazza Margherita lo spettacolo Medievale di Circo e Teatro di Strada di Alex Russo e in serata i “Barracuda Entertainment Show” che hanno “infiammato” il numeroso pubblico presente in piazza con ritmi musicali allegri e coinvolgenti, domenica il suggestivo “Gran Corteo Storico” con la partecipazione di centinaia di figuranti appartenenti alle venti Delegazioni dei Cortei Storici provenienti da tutta la Sicilia, con i gruppi di sbandieratori, di musici e di tamburi che hanno attraversato il centro storico medievale gremito all’inverosimile per poi raggiungere Piazza Castello dove, al cospetto della platea e della Giuria, si sono messi in scena balli e rievocazioni medievali regalando al numerosissimo pubblico suggestive sensazioni trasportando i presenti indietro nel tempo. La manifestazione si è poi conclusa con la “sfida” tra i gruppi di sbandieratori, musici e tamburi che si sono contesi l’ambito Trofeo Regionale “Gran Premio del Mediterraneo” assegnato ai Musici e Sbandieratori del Magistrato dei Quartieri di Piazza Armerina dalla giuria presieduta dall’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Francesco Paolo Scarpinato e composta dal commissario dell’Ente Parco delle Madonie Salvatore Caltagirone, dal sindaco di Castelbuono Mario Cicero, dall’architetto Rosario Polisi e dalla dottoressa Adriana Scancarello.

“Abbiamo sfidato anche il tempo, ma alla fine, nonostante tutto ce l’abbiamo fatta – Jhonny Lagrua, presidente dell’associazione Promomadonie -. Tantissimi visitatori tra cui moltissimi stranieri, nonostante le incertezze metereologiche, hanno affollato in questi giorni la via Sant’Anna per ammirare la nostra Infiorata, bella, variopinta e profumata, con la quale abbiamo voluto dare un messaggio forte a favore della salvaguardia del nostro pianeta e dell’ambiente, coinvolgendo anche le scuole perché è da lì che deve partire un forte messaggio per le generazioni future, nell’educare e trasmettere i principi dell’arte e della bellezza, ma soprattutto educando al rispetto del nostro pianeta, dell’ambiente in cui viviamo e alla “Nostra Madre Terra” minacciata quotidianamente dalla mano dell’uomo. Un particolare ringraziamento di cuore – ha concluso Lagrua – al direttore artistico Marta Russo che anche quest’anno mi è stata accanto nell’organizzazione di quest’evento ormai consolidato e fiore all’occhiello tra gli eventi culturali e turistici di grande richiamo della Regione Siciliana”.

Share
Published by