Cronaca

Castelbuono, un comizio del sindaco per spiegare il “no” dell’Unesco

Castelbuono non entra nella rete delle Città Creative Unesco per l’Enogastronomia e la Commissione nazionale italiana per l’Unesco spiega le ragioni, con una lettera di riconoscimento per il lavoro svolto dal comune madonita.

“La Commissione ci elogia per il buon dossier presentato, per la progettualità ampia, valida e interessante sviluppata, e si offre – come scrive alla fine della lettera, spiega il sindaco Mario Cicero – a sostenere l’adesione di Castelbuono a un programma dell’Unesco più adatto alle dimensioni e alle specificità socio-economico-culturali del nostro territorio. Un segnale di apertura importante che accogliamo con favore e che ci lascia una possibilità”.

“Ora occorre un momento di confronto pubblico – aggiunge Cicero -, consapevoli che questi due anni di lavoro ci hanno permesso di costruire rapporti con la rete delle Città Creative Unesco e di ottenere grande visibilità e attenzione da parte dei media nazionali e delle istituzioni, in settori e ambiti con cui non avevamo mai avuto nessun contatto. Considerato anche che la nostra candidatura doveva valorizzare le buone pratiche sul piano ambientale, culturale e turistico delle Madonie, inizieremo a lavorare subito per coinvolgere nell’area madonita i ‘compagni di viaggio’ che dovranno partecipare a un percorso condiviso lungo il quale la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco si propone di guidarci”.

Per dare le dovute spiegazioni alla comunità, domenica 2 luglio 2023 alle ore 20 in Piazza Margherita il primo cittadino terrà un comizio pubblico. La settimana successiva sarà organizzata una conferenza stampa con Angelo Boscarino, responsabile Bia (Beni Immateriali Archivistici), per illustrare tecnicamente i passaggi che sono stati fatti in questi due anni per preparare la candidatura di Castelbuono. È stato chiesto al presidente del Consiglio comunale di inserire all’ordine del giorno della prossima seduta, una comunicazione da parte del sindaco su tale argomento. “Approfittiamo dell’occasione – ha concluso Cicero – per esprimere la nostra gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a questa candidatura, a partire dalla famiglia Fiasconaro, del Cavaliere Nicola, ai membri del Comitato di coordinamento, ai consulenti gratuiti che hanno seguito questa esperienza con entusiasmo e vitalità”.

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