Cronaca

Comet Poesia, in piazza tripudio di versi: ecco i vincitori del premio letterario

Si è conclusa con una piazza Duomo gremita, la settima edizione di Comet Poesia targata 90026. L’evento conclusivo del Festival, che ha visto protagonista il poeta paesologo Franco Arminio ai piedi della scenografia ideata e diretta dall’artista Leonardo Bruno, ha incantato il pubblico coinvolgendo i presenti con letture poetiche, canti e riflessioni sui paesi e lo spopolamento delle aree interne e ha raccolto la partecipazione di spettatori provenienti da tutta la Sicilia. Ad aprire la serata la riflessione del direttore artistico dell’evento Agostino Messineo Alfiere, il quale, nel presentare il protagonista della serata, ha scosso le coscienze tirando in ballo le diverse criticità politiche, sociali e ambientali del territorio madonita, nel pieno spirito del tema odierno.

Il Festival si è aperto presso l’aula consiliare del comune di Petralia Soprana, con la cerimonia di premiazione del Premio letterario omonimo istituito e indetto dall’Associazione Cittadinanza Attiva, organizzatrice del Festival, lo scorso maggio. Ad aggiudicarsi il trionfo, con un premio in denaro di 500 € offerto dalla famiglia Gozza, la poetessa palermitana Valeria Balistreri con il brano “In fretta”. Al 2° posto il poeta fiorentino Lorenzo Galassi con il brano “Animale”. Terzo classificato il poeta romano Andrea De Luca Italia con il brano “Crocifesso”. Il Premio-menzione, assegnato dalla giuria tecnica composta da Santi Cicardo, Maurizio Padovano, Daniela Li Puma, Veronica Vaccarella e Giuseppe Mario Gulino è andato invece al poeta Gualtiero Santi di Massa-Carrara con il brano “Lesbo”. A consegnare i premi, in una sala gremita di pubblico e di poeti provenienti da tutta la Sicilia e da varie regioni, il Sindaco Pietro Macaluso, il Vicepresidente e il Tesoriere dell’Associazione Cittadinanza Attiva, rispettivamente Paola Adorno e Santina Messineo e gli artisti Leonardo Bruno e Vincenzo Gennaro.

“È stata un’edizione ricca di soddisfazioni e di conferme, sia per quanto fatto in passato, sia per le novità proposte quest’anno, a cominciare dal Premio Letterario che ha visto un’inaspettata e numerosissima partecipazione con 176 autori – dicono gli organizzatori – Non sono mancate le emozioni e le riflessioni sul presente e sul futuro del nostro territorio grazie al contributo carismatico di Franco Arminio, il quale è riuscito a catalizzare l’attenzione e a trasmettere ai presenti quel grande senso di attaccamento e di amore per i paesi e per le piccole cose sacre di cui abbiamo bisogno in un mondo sempre più frenetico che rischia di farli scomparire. Auspicandoci di aver destato attenzione non solo da tutta Italia ma soprattutto dai comuni e dai territori delle aree interne madonite, confidiamo di far crescere la nostra realtà anche dal punto di vista culturale e politico, per il bene degli abitanti resistenti e della nostra amata terra, ormai troppo spesso preda indifesa e vittima di scelte politiche ed economico-sociali inefficaci o ancor peggio scellerate”

Share
Published by