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Tra Geraci e Pro Favara non c’è storia: i madoniti cadono alla prima in casa

Gira a vuoto la macchina Geraci nella gara inaugurale del girone A di Eccellenza. Troppa Pro Favara per la compagine telecomandata da Mirto che, in un “Santissima Trinità” gremito, cade sotto i colpi dell’armata gialloblù (0-3).

Primo squillo del match di marca ospite già al 20’ con Lucarelli che impegna Barbagallo. Aumenta i giri del motore la corazzata agrigentina che al 25’ sfiora il vantaggio con Cannavò che da due passi spreca in malo modo. Occasione nitida per i locali con Bonamaison al 36’, bordata che viene però murata dalla retroguardia di mister Catalano. Minuto 38’: Gonzalez si fa scippare il pallone in malo modo sulla trequarti e su successivo capovolgimento di fronte Lo Pizzo abbatte Cannavò. Per il direttore di gara nessun dubbio, è calcio di rigore. Dagli undici metri è lo stesso “gallo” in maglia 20 a trasformare con un destro chirurgico e siglare l’1-0. Prima frazione di gara che si conclude con il brivido per la formazione madonita con La Piana che fa il solletico al palo con Barbagallo che può solo sperare. Punteggio che rimane 0-1 e squadre che rientrano negli spogliatoi.

Ritorno in campo e pronti via, inchino al re: Lucarelli indossa scettro e mantello e con una pennellata celestiale inchioda Barbagallo e porta a corte la Pro Favara. Carro armato gialloblù che gestisce il doppio vantaggio senza rischiare praticamente nulla e che chiude i giochi allo scadere con un’autorete di Bressan. Triplice fischio del signor Lo Presti dalla sezione di Messina e uomini di Catalano che fanno rientro a Favara con l’intera posta in palio in saccoccia.

“Partiti bene e chiuso il primo tempo con un regalo agli avversari- spiega il tecnico Gaetano Mirto – avevamo 7 infortunati e ho dovuto schierare 3 calciatori appena arrivati, così non è semplice. Qualità della Pro Favara non in discussione, ma in mezzo al campo qualcuno oggi ha peccato di presunzione”.

“Rimaniamo con i piedi per terra – ha detto Gianluca Mancuso, vice allenatore della Pro Favara (ai nostri microfoni a causa della squalifica di Catalano) – ottima prova, ma il cammino è appena cominciato. La società ha allestito un gruppo importante, per vincere però servono tante componenti. Noi ci siamo”. Manita della Supergiovane Castelbuono che rifila cinque sberle a domicilio al malcapitato Fulgatore (0-5). Pennisi, Marrone, Belecco, Torres e Pardo mettono a ferro e fuoco il “Polisportivo” e regalano la prima gioia stagionale ai “cinghiali” di Bognanni. “Grandissima prestazione – sottolinea il tecnico della Supergiovane – gruppo che ha fame, voglia e determinazione. Primo mattoncino verso la salvezza, da martedì torneremo a lavorare. Partita dopo partita con umiltà e sacrificio, testa bassa e pedalare. Ringrazio i tifosi e questa meravigliosa società”.

GLI ALTRI RISULTATI
Athletic Club Palermo-Aspra 2-0; Castellammare-Mazzara 2-1; Misilmeri-Casteldaccia 3-1; Folgore Castelvetrano-Accademia Trapani 0-0; Mazara 46-Sciacca 3-0; Nissa-Oratorio San Ciro e Giorgio 1-0.

IL TABELLINO
Geraci-Pro Favara 0-3
Marcatori:
pt 39’ Cannavò (rig.); st 2’ Lucarelli, 45’+3 Bressan (autogol).
Geraci: Barbagallo, Coco (1’ st Konate), Panebianco, Bressan, Soares, Lo Pizzo, Tripiano (11’ st Valor), Gonzalez (11’ st Sapienza), Andrade, Rudonja, Bonamaison (17’ st Zafonti). A disp.: Macaluso, Zafonti, Ogbonda, Cigno, Valor, Konate, Sapienza, Keita. All.: Mirto.
Pro Favara: Ceesay, Bertella, Vizzini (33’ st Rizzo), Bossa, Miano (36’ st Marino), Bontempo, Caternicchia (23’ st Calagna), Garufo, Cannavò (23’ st Retucci), La Piana, Lucarelli. A disp.: Sansone, Di Bella, Rizzo, Noto, Calagna, Cammilleri, Retucci, Puccio, Marino. All.: Mancuso.
Arbitro: Lo Presti di Messina

Geraci
Pro Favara
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