Cronaca

Unione dei Comuni, Alessandro Ficile si dimette da direttore tecnico

Clamorose dimissioni di Alessandro Ficile dal ruolo di direttore tecnico dell’Unione dei Comuni delle Madonie. Per ieri era stata convocata una riunione online del Consiglio al fine di apportare le modifiche necessarie allo statuto dell’Unione per consentire all’organo sovracomunale di ottenere il riconoscimento di organismo intermedio e quindi, come richiesto dagli uffici della Regione siciliana, di poter programmare e gestire direttamente le progettualità e i fondi della Snai. Un passaggio molto importante per permettere all’Unione di poter gestire in autonomia e velocemente svariati milioni di euro.

Ma, nonostante la convocazione online, ben 33 i consiglieri assenti sui 78 eletti. Troppi. Tanto che non è stato raggiunto il numero legale e quindi non si è potuto discutere delle modifiche. Un fatto grave, per Ficile, che ha messo mano al suo computer e scritto una lettera in cui annuncia di voler rassegnare immediatamente le dimissioni. “Un anno di duro lavoro e di impegni corali rischia seriamente di andare in fumo per la mancata consapevolezza di tanti consiglieri dell’Unione che non riescono a trovare il tempo da dedicare alla partecipazione ad un’adunanza, ancorchè convocata in modalità digitale e quindi in videoconferenza”, scrive Ficile. Che non vuole addossare colpe a questo o quel consigliere: “Mi limito semplicemente a prendere atto che non ci sono le condizioni per poter accettare una sfida poderosa ed al contempo entusiasmante: riuscire ad ottenere il riconoscimento di Organismo Intermedio e poter non solo pianificare, come è stato già fatto, ma anche realizzare con modalità nuove ed autonome e soprattutto in tempo utile, gli interventi inseriti nel Documento di Strategia”, prosegue.

Dimissioni che ieri, lo stesso Ficile aveva anticipato ai sindaci e che ha formalizzato stamattina: “Ringrazio in maniera particolare i Sindaci per la fiducia accordata e mi auguro, dal profondo del cuore, che queste mie dimissioni possano innescare il necessario confronto onde far acquisire piena consapevolezza ai consiglieri dell’Unione, sull’importanza del ruolo che essi ricoprono e sulla necessità di dover assicurare un maggiore impegno ed una maggiore presenza – conclude Ficile – Orientato da quel senso di responsabilità che non mi è mai venuto meno, assicurerò il necessario passaggio di consegne al fine di non pregiudicare quanto avviato e/o in corso e non farò mai mancare, se e quando richiestomi, il mio contributo nel percorso di attuazione della Snai Madonie 2021-2027″.

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