Cronaca

Petralia Soprana, Consiglio comunale e giunta approvano documento per sostenere il comprato agricolo

La Giunta e il Consiglio comunale di Petralia Soprana al fianco degli agricoltori. Per dare un sostegno concreto alla protesta degli agricoltori ieri sera si è tenuto un Consiglio comunale aperto per analizzare la problematica alla fine del quale è stato approvato all’unanimità un documento di solidarietà e sostegno alle manifestazioni in atto da parte degli agricoltori e allevatori. Il documento sarà inviato al presidente della Regione Siciliana, all’assessorato all’agricoltura, al prefetto di Palermo, al Ministero dell’Agricoltura e al presidente della Commissione Europea “al fine – spiegano i firmatari – di rappresentare le preoccupazioni della collettività per la grave crisi del comparto agricolo”.

Vari gli interventi che si sono registrati ad iniziare dal sindaco Pietro Macaluso e dai rappresentanti dei gruppi consiliari Giuseppina Lodico (SìAmo Petralia Soprana) e Francesca Librizzi (Insieme Verso il Futuro), che hanno espresso la loro “vicinanza e sostegno – dicono – agli agricoltori e allevatori siciliani e in particolare quelli del territorio madonita che si trovano ad affrontare con non poche difficoltà la crisi in atto”.

Piero Librizzi, in rappresentanza dei comitati di lotta, ha illustrato il documento di rivendicazione degli agricoltori ed ha informato tutti sulle azioni svolte e sulla situazione attuale della protesta; Giuseppe Cità della Confesercenti ha parlato della crisi del commercio legata a quella del comparto agricolo, Lillo Spitale della Cgil ha evidenziato “le storture del sistema legato alla politica agricola comunitaria” e Santo Castagna, in qualità di agronomo, ha ricordato “l’evoluzione delle norme e del sistema dei contributi europei, dal set-aside alla potaverde, che negli anni hanno portato a questa situazione”. La sua riflessione ha anche evidenziato “lo stato di sottomissione dell’agricoltore alla grande distribuzione che fa il bello e cattivo tempo. “Una condizione sulla quale riflettere ed intervenire”, ha sottolineato.

Riflessioni che si sono aggiunte a quelle riportate nel documento illustrato dal presidente del Consiglio Laura Sabatino e approvato dal Consiglio comunale “a sostegno della protesta degli agricoltori le cui ragioni interessano non solo il comparto agricolo ma le comunità – hanno aggiunto i consiglieri – soprattutto quelle delle aree interne, che storicamente vivono anche di agricoltura e pastorizia. Una crisi e una situazione che impoverirà ulteriormente il territorio che sarà definitivamente abbandonato dai giovani”.

Il Consiglio comunale ha quindi approvato un documento facendo proprio quello unico regionale degli agricoltori, allevatori e pescatori siciliani redatto ad Enna il 22 febbraio scorso dalle diverse rappresentanze degli operatori del settore, nel quale si chiedono: maggiori investimenti infrastrutturali, semplificazione burocratica, maggiori controlli all’importazione di materie prime che non rispettano gli standard qualitativi imposti ai nostri agricoltori, agevolazioni nella chiusura delle filiere, riconoscimento finanziario dei maggiori costi dell’insularità, impegno a garantire il rispetto della tempistica nei pagamenti alle aziende agricole – può diventare il motore di sviluppo e di crescita dell’economia regionale garantendo occupazione, ripopolamento, salvaguardia della salute alimentare, ma anche lavorazione e utilizzo delle terre incolte quale baluardo dei territori rispetto agli incendi e al dissesto idrogeologico. 

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