Emergenza idrica nel Trapanese, conclusa la fase critica. Schifani “Grande lavoro”

Redazione

Sicilia by Italpress

Emergenza idrica nel Trapanese, conclusa la fase critica. Schifani “Grande lavoro”

30 Novembre 2025 - 16:17

PALERMO (ITALPRESS) – L’emergenza idrica che da lunedì ha interessato il territorio del Trapanese è rientrata. Lo annuncia il coordinatore della Cabina di regia regionale e dirigente generale della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina, spiegando che la fase critica è stata superata già ieri e stanno riprendendo, quindi, i turni ordinari di distribuzione. Anche il servizio straordinario di autobotti sarà sospeso. Il superamento dell’emergenza arriva dopo sei giorni di interventi intensi della macchina organizzativa messa su dalla Protezione civile, che ha attivato il Centro di coordinamento regionale e i Centri operativi comunali che a loro volta hanno inviato le autobotti alle utenze bisognose. Decine di autobotti, piccole e grandi – alcune con capacità fino a 30mila litri – sono confluite nel territorio della provincia di Trapani da tutta la Sicilia, garantendo rifornimenti continui alla popolazione. Secondo i dati provvisori, sono stati effettuati circa 600 carichi, per un totale di 5,5 milioni di litri di acqua trasportati e quattromila utenze servite.

La crisi era iniziata dopo la riduzione dei prelievi dalla diga Garcia, scesi da 370 a 200 litri al secondo, in seguito alla revisione delle stime errate sul volume utile comunicate dal Consorzio di bonifica. La diminuzione aveva comportato un calo della portata complessiva dell’acquedotto Montescuro per il Trapanese, passata da 510 a 340 litri al secondo. A consentire il pieno recupero della portata sono stati i lavori straordinari disposti tempestivamente dalla Cabina di regia e subito eseguiti da Siciliacque: l’attivazione a pieno regime del dissalatore di Trapani per 100 litri al secondo; la messa in funzione di un nuovo pozzo Staglio per 25 litri al secondo e l’interconnessione tra gli acquedotti Montescuro e Bresciana, che ha consentito un apporto stimato di 30 litri al secondo, comprensivo del recupero delle perdite grazie alle riparazioni su quest’ultimo valutati in 30 litri al secondo. Proseguono, inoltre, gli interventi strutturali già programmati, che saranno completati nelle prossime settimane.

La nuova stazione di pompaggio dall’invaso Arancio al Garcia, che garantirà fino a 200 litri al secondo, e la condotta di collegamento dei pozzi Inici, in grado di apportare ulteriori 40 litri al secondo al sistema idrico del Trapanese. Le richieste di autobotti pervenute ai Coc continueranno comunque a essere registrate e monitorate da remoto, con la possibilità per i Comuni di richiedere supporto alla Protezione civile regionale in caso di necessità. Per lunedì è previsto un briefing con tutti i sindaci della provincia per una valutazione complessiva della situazione e per definire le azioni successive.

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno dispiegato sul territorio. “Voglio ringraziare – sottolinea – i volontari della Protezione civile, i Comuni siciliani, i vigili del fuoco e il Corpo forestale. Il loro lavoro, instancabile e coordinato per sei giorni consecutivi, ha consentito di garantire rifornimenti costanti ai cittadini e di riportare rapidamente la situazione alla normalità. Si è trattato di un esempio concreto di efficienza, dedizione e collaborazione tra istituzioni a servizio della comunità”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it