E’ stato un fine settimana all’insegna del freddo e della neve sui monti madoniti. Il pianoro di Piano Battaglia è stato preso di mira dai tanti curiosi e appassionati che, pur di stabilire un contatto diretto con la “regina bianca”, hanno sfidato le instabili ed estreme condizioni meteorologiche. Una coltre di oltre 50 centimetri ha imbancato l’intera area e molti escursionisti hanno approfittato della nevicata per trascorrere una giornata tra le meravigliose montagne, aspettando la riapertura degli impianti di risalita. Palermo Energia, in attesa delle ultime verifiche e procedere alla battitura delle piste, è al lavoro per assicurare la piena fruibilità già dal prossimo fine settimana.
Fiocchi sparsi anche nei centri montani e colonnina di mercurio in picchiata con accumuli a terra. Non pochi i disagi alla circolazione con i mezzi spalaneve e spargisale impegnati fin dalle prime ore dall’alba. In quota, la bufera ha provocato particolari criticità rendendo complicato l’accesso su Piano Battaglia da entrambi gli accessi. In azione i mezzi predisposti dal territorio in caso di eventi calamitosi ed emergenza neve, frutto della cooperazione tra i comuni di Polizzi Generosa, Isnello, Collesano e Petralia Sottana, e l’associazione Garibaldini a Cavallo Odv di Castellana Sicula. Tanta neve, dunque, sulle Madonie, a partire dai 700 metri di altitudine. Imbiancate anche Petralia Soprana, Gangi e Geraci Siculo.




