Piano Battaglia, bando per il personale da rifare: impianti chiusi per almeno 15 giorni

Redazione

Cronaca - Il pasticcio

Piano Battaglia, bando per il personale da rifare: impianti chiusi per almeno 15 giorni
Come riportato da La Repubblica, il problema nasce dal bando pubblicato lo scorso 1 gennaio da Palermo Energia

14 Gennaio 2026 - 11:25

La neve è caduta abbondante su Piano Battaglia nella notte tra sabato e domenica, ma la stagione sciistica dovrà ancora aspettare. Nonostante le piste imbiancate, gli impianti di risalita resteranno chiusi per almeno quindici giorni a causa della mancanza di personale. Come riportato da La Repubblica, il problema nasce dal bando pubblicato lo scorso 1 gennaio da Palermo Energia, la società in house della Città Metropolitana di Palermo che gestisce gli impianti. Il bando, rivolto all’assunzione di operatori stagionali – cinque agenti di pedana, due addetti al soccorso piste e un battipista – aveva una durata di soli cinque giorni. Una tempistica giudicata troppo breve.

Per questo motivo, il 7 gennaio, l’amministratore unico Salvatore Lentini ha annullato la procedura in autotutela, bloccando di fatto l’avvio delle attività. Secondo il direttore generale della Città Metropolitana di Palermo, Nicola Vernuccio, l’annullamento non dovrebbe incidere in modo significativo sull’apertura delle piste. “Il bando è stato annullato perché pubblicato in un periodo troppo ristretto – ha spiegato al quotidiano nazionale –. Credo che verrà ripubblicato a breve. Se le condizioni meteo lo permetteranno, entro quindici giorni gli impianti potranno aprire”.

Nel frattempo, continuano le polemiche legate ai disagi alla viabilità registrati domenica scorsa. Molti appassionati della neve sono rimasti bloccati lungo la strada provinciale 54, dal lato di Petralia Sottana, e lungo la Sp 119 dal versante di Isnello. Circa un centinaio di automobilisti hanno dovuto attendere per ore a causa dei mezzi spalaneve insufficienti. Situazione che contrasta con l’annuncio del sindaco di Polizzi Generosa, Gandolfo Librizzi, che aveva parlato di territorio pronto e di mezzi spalaneve operativi. Più cauto il sindaco di Petralia Sottana, Piero Polito, che ha ammesso le difficoltà. “È stata una giornata complessa – ha dichiarato – con nevicate molto intense e ritardi nell’arrivo di alcuni mezzi”.

L’accesso a Piano Battaglia dal versante di Petralia è rimasto chiuso per diverse ore, anche ai bus, ed è stato riaperto solo in tarda mattinata. Dal lato di Isnello, invece, numerose auto sono rimaste ferme al bivio di Mongerrati in attesa che la strada venisse liberata dalla neve. “Ci sono stati dei problemi e alcune scelte logistiche potevano essere diverse – ha concluso Polito – ma non si sono verificate le scene di caos descritte. Le difficoltà sono state causate soprattutto dall’intensità della neve e dal mancato arrivo di alcuni mezzi”.

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